A Pozzallo sono stati rinviati i funerali del piccolo Prince Edouard Iano, il bambino di 8 anni morto nei giorni scorsi al Policlinico di Messina dopo un aggravamento improvviso delle sue condizioni di salute.
Il corpo del bambino resta a disposizione dell’autorità giudiziaria perché la Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. L’inchiesta punta a ricostruire quanto accaduto nelle ultime settimane e a verificare eventuali responsabilità mediche.
Secondo quanto emerso, il piccolo era stato sottoposto a metà febbraio a un intervento all’ospedale di Modica per una presunta otite. Dopo le dimissioni era tornato anche a scuola.
A fine aprile, però, il bambino avrebbe accusato forti dolori alla testa e improvvisi episodi di vomito. Da qui un nuovo ricovero all’ospedale San Marco di Catania e il successivo trasferimento urgente al Policlinico di Messina.
Quando è arrivato nella struttura dello Stretto, le sue condizioni erano già gravissime. Il bambino sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica in stato di coma. Dopo ore di tentativi da parte dei sanitari, è sopraggiunto il decesso.
L’Asp di Ragusa ha avviato un audit interno all’ospedale di Modica e ha già trasmesso ai magistrati tutta la documentazione clinica richiesta. L’obiettivo è acquisire ogni elemento utile per fare piena chiarezza sulla vicenda.
L’indagine, aperta inizialmente dalla magistratura messinese, potrebbe passare per competenza alla Procura di Ragusa.
Intanto a Pozzallo cresce la commozione per la morte del bambino. La famiglia, originaria della Costa d’Avorio ma residente da anni nel comune marinaro, è molto conosciuta in città.
Nelle ultime ore numerosi cittadini si sono mobilitati per offrire sostegno concreto ai genitori. Tra le iniziative di solidarietà anche la disponibilità di un loculo per la sepoltura del piccolo.
La situazione resta monitorata in attesa degli accertamenti medico-legali che dovranno chiarire le cause della morte del bambino.



