Il Comune di Ispica riceverà una quota pari a 500.000 euro nell’ambito dei fondi regionali destinati all’aumento dell’orario di lavoro dei dipendenti comunali part-time fino a 36 ore settimanali. La misura rientra nello stanziamento complessivo da 1,5 milioni di euro previsto dalla legge di stabilità regionale.
L’intervento riguarda i Comuni in dissesto finanziario con popolazione tra i 15 e i 25 mila abitanti e con almeno il 50% di personale part-time. Tra i beneficiari figurano, oltre a Ispica, anche Scordia e Palagonia.
Secondo quanto dichiarato dall’On. Ignazio Abbate, primo firmatario dell’emendamento, le risorse per Ispica consentiranno la copertura dell’integrazione oraria fino a 36 ore settimanali per otto mensilità, da giugno a dicembre, inclusa la tredicesima.
Lo stesso Abbate ha riferito che, sulla base delle stime tecniche, la somma assegnata a Ispica risulterebbe superiore di circa 80 mila euro rispetto ai fabbisogni necessari alla copertura dell’aumento orario dei lavoratori interessati.
Secondo quanto riportato nella dichiarazione, l’eventuale eccedenza di risorse resterà sul territorio e potrà essere utilizzata per la copertura di servizi locali, tra cui trasporto scolastico e mensa per il periodo di riapertura delle scuole fino a dicembre.
Il provvedimento riguarda 64 dipendenti part-time su un totale di 80 unità in organico al Comune di Ispica. L’incremento orario è finalizzato al passaggio verso un regime di 36 ore settimanali.
Abbate ha inoltre ricordato il confronto con l’amministrazione comunale e con i lavoratori, sottolineando il ruolo dei consiglieri comunali guidati da Pierenzo Muraglie nel percorso amministrativo che ha portato alla definizione dell’intervento.
Nel suo intervento, il parlamentare regionale ha evidenziato che la misura si inserisce in un percorso volto al superamento della condizione di part-time e al miglioramento della funzionalità degli uffici comunali.
Ha inoltre annunciato l’intenzione di proporre il rifinanziamento dell’intervento anche nella prossima legge di stabilità regionale per il 2027.



