A Pozzallo sono iniziati i lavori per la realizzazione del “Villaggio della Solidarietà” in contrada Scaro, su un immobile confiscato alla criminalità organizzata. L’intervento, finanziato con fondi Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Missione 5, vale 1.752.600,26 euro e prevede un centro antiviolenza e spazi polifunzionali.
Il progetto riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione di un edificio già esistente, con l’obiettivo di restituire alla comunità un bene sottratto alla mafia. L’area sarà trasformata in un polo dedicato all’accoglienza e ai servizi sociali.
Secondo quanto comunicato dal Comune, il sindaco Roberto Ammatuna ha definito l’intervento come un passaggio simbolico: “Da simbolo di illegalità a spazio di comunità”.
I lavori interessano un immobile in muratura situato in contrada Scaro. Il progetto prevede la realizzazione di un centro antiviolenza e di un centro polifunzionale, denominato “Villaggio della Solidarietà”. Saranno recuperati gli spazi esistenti, nel rispetto dell’identità strutturale dell’edificio, e realizzata una nuova sala conferenze.
Prevista anche la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica destinato alle attività del centro antiviolenza. Gli ambienti saranno progettati per garantire riservatezza, sicurezza e accoglienza, con aree dedicate all’ascolto e un coffee point destinato all’attesa e alle attività di relazione.
Il progetto include anche interventi sugli impianti tecnologici, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e la sistemazione delle aree esterne. L’obiettivo è migliorare la funzionalità complessiva della struttura e la qualità degli spazi, con particolare attenzione all’inclusione.
L’investimento complessivo rientra nelle misure del PNRR dedicate alla rigenerazione sociale e al riuso di beni confiscati. L’intervento è inserito nella strategia di riqualificazione di immobili destinati a servizi di interesse pubblico.
La durata dei lavori e le eventuali fasi successive non sono indicate nella comunicazione diffusa.



