È in programma venerdì 15 maggio alle 15, all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, l’iniziativa “Costruire inclusione. Persone, competenze, imprese: la rete che genera valore”, promossa da Sicindustria Ragusa in collaborazione con il Comune di Ragusa e la Consulta comunale sulla disabilità.
L’appuntamento, già al centro dell’attenzione degli operatori del settore, riunirà rappresentanti istituzionali, enti pubblici e mondo produttivo per discutere di politiche sociali e inclusione lavorativa. L’obiettivo è rafforzare un modello territoriale integrato capace di mettere in relazione servizi sociali, sanità, scuola e imprese.
Il confronto si svolgerà nella cornice dell’auditorium San Vincenzo Ferreri, nel centro storico di Ibla, con la partecipazione prevista di rappresentanti di INPS, INAIL, ASP Ragusa, sindacati, ordini professionali e associazioni del terzo settore. Secondo gli organizzatori, la giornata sarà articolata in interventi tecnici e tavole rotonde dedicate ai principali strumenti di inserimento lavorativo e alle politiche di inclusione.
Al centro del dibattito anche il tema della disabilità e del collocamento mirato, insieme alle esperienze di reinserimento lavorativo e ai modelli di cooperazione tra pubblico e privato. L’iniziativa punta a superare approcci frammentati, promuovendo una rete stabile tra istituzioni e mondo produttivo.
Nel corso dell’incontro è previsto l’intervento dell’assessora alle Politiche sociali del Comune di Ragusa, Elvira Adamo, che sottolinea la necessità di una governance condivisa dei processi di inclusione. Tra i presenti anche il sindaco Peppe Cassì, il prefetto di Ragusa Tania Giallongo e il vescovo mons. Giuseppe La Placa, a conferma del coinvolgimento istituzionale dell’evento.
Secondo quanto illustrato dagli organizzatori, il confronto coinvolgerà anche ordini professionali e associazioni datoriali, con un focus sul ruolo delle competenze e sulla capacità delle imprese di contribuire alla coesione sociale. Sicindustria Ragusa, guidata dal presidente Giorgio Cappello, promuove infatti un approccio basato sulla collaborazione tra persone, competenze e imprese per generare valore sul territorio.



