Si è svolto a Ragusa l’incontro dedicato alle opportunità offerte da “Resto al Sud 2.0” e dalle misure per l’autoimpiego rivolte ai giovani del Mezzogiorno. L’iniziativa è stata organizzata da Confcooperative territoriale Ragusa attraverso il proprio Centro assistenza tecnica (Cat), con il supporto della Regione Siciliana e del Centro per l’impiego di Ragusa.
L’appuntamento ha riunito amministratori locali, professionisti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore per approfondire strumenti come voucher e contributi a fondo perduto destinati alla nascita di nuove attività imprenditoriali.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha sottolineato l’importanza di sostenere chi intende investire sul territorio attraverso nuove iniziative economiche. Presente anche l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Catia Pasta, che ha evidenziato il valore dell’autoimpiego come leva di crescita per la città e per il tessuto produttivo locale.
Nel corso dell’incontro, il presidente territoriale di Confcooperative Ragusa, Luca Campisi, ha richiamato il ruolo della cooperazione nella creazione di opportunità occupazionali e nella costruzione di modelli imprenditoriali condivisi. Secondo quanto emerso durante il confronto, le nuove misure possono rappresentare un’occasione concreta soprattutto per i giovani che vogliono avviare un’attività nel territorio ibleo.
Spazio anche agli aspetti pratici e tecnici legati all’accesso agli incentivi. Il responsabile d’area di Confcooperative Ragusa, Emanuele Lo Presti, ha illustrato le attività di supporto offerte dal Cat per accompagnare gli aspiranti imprenditori tra procedure amministrative, sostenibilità economica e pianificazione dei progetti.
All’iniziativa hanno partecipato inoltre il Centro per l’impiego di Ragusa, rappresentato da Alberto Distefano, l’assessore alle Politiche giovanili Simone Digrandi, il manager Hub Rete Palermo di Invitalia, Simone Piceno, e il professor Pierluigi Catalfo dell’Università di Catania.
Sono intervenuti anche il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti, Michelangelo Aurnia, e il professionista Giuseppe Cilia, con approfondimenti dedicati agli aspetti fiscali e organizzativi necessari per l’avvio di nuove imprese.
L’incontro ospitato a Ragusa ha confermato l’interesse crescente verso gli strumenti dedicati all’autoimprenditorialità e alla cooperazione, in un contesto che vede istituzioni, enti formativi e associazioni di categoria impegnati nel sostegno alle nuove iniziative economiche sul territorio.



