L’INPS amplia il servizio di video guida personalizzata dedicato ai beneficiari dell’Assegno unico e universale che non hanno ancora ricevuto il pagamento per problemi tecnici o anomalie nella domanda. La novità riguarda i nuclei familiari con accrediti bloccati oltre la soglia dei 1.000 euro, nei casi in cui il pagamento non possa essere effettuato tramite bonifico domiciliato.
La misura è operativa dalla fine di marzo 2026 e punta a ridurre i ritardi nell’erogazione dell’AUU, soprattutto per le famiglie che non hanno inserito un IBAN valido nell’area personale MyINPS.
Secondo quanto comunicato dall’INPS, il servizio era già disponibile dal 2023 per le domande ferme nello stato “In evidenza al cittadino” o per le pratiche con problemi legati alla verifica delle coordinate bancarie. Con l’estensione annunciata nelle ultime settimane, la video guida viene utilizzata anche per segnalare i casi in cui il pagamento non può essere disposto in contanti perché supera il limite consentito dalla normativa vigente.
In queste situazioni il sistema invia una comunicazione personalizzata attraverso il “Centro notifiche” presente nell’area riservata MyINPS. All’interno del messaggio è disponibile un collegamento diretto a una video guida interattiva che spiega il motivo del blocco e indica come aggiornare la modalità di accredito.
Il video contiene istruzioni operative per correggere la domanda e inserire un rapporto finanziario intestato al richiedente con un IBAN valido. Al termine della guida è presente anche un pulsante che consente di accedere rapidamente alla procedura online dell’Assegno unico.
Le notifiche possono arrivare anche tramite SMS o email ai genitori che hanno autorizzato le comunicazioni digitali nella sezione “I miei consensi” dell’area personale MyINPS. Il servizio è disponibile inoltre sulle applicazioni INPS Mobile e IO, attraverso la sezione notifiche.
L’obiettivo dell’Istituto è accelerare la regolarizzazione delle pratiche sospese e limitare i casi di mancato accredito per errori formali o informazioni incomplete. L’INPS invita quindi gli utenti a verificare periodicamente le comunicazioni presenti nell’area personale e ad aggiornare i recapiti digitali associati al proprio profilo.
Per le famiglie interessate, il controllo delle notifiche e l’inserimento corretto dell’IBAN diventano passaggi essenziali per sbloccare i pagamenti dell’Assegno unico senza ulteriori ritardi.



