L’INPS ha definito il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico e Universale per maggio 2026. La data principale è quella del 20 e 21 maggio: in queste giornate riceveranno l’accredito i beneficiari che non hanno comunicato variazioni rispetto al mese precedente.
Chi ha aggiornato l’ISEE, modificato la composizione del nucleo familiare — per nascita di un figlio, cambiamenti nell’affidamento o sopraggiunta disabilità — oppure cambiato le coordinate bancarie, vedrà il pagamento slittare orientativamente entro l’ultima settimana di maggio.
Per chi presenta la domanda per la prima volta a maggio, l’accredito arriverà entro fine giugno e includerà gli eventuali arretrati a partire dal mese di marzo, se spettanti.
L’INPS ha chiarito che le domande già accolte restano valide negli anni successivi: non è necessario rinnovarle ogni anno, salvo che la domanda risulti decaduta, revocata, rinunciata o respinta. Resta però obbligatorio aggiornare l’ISEE tramite una nuova DSU. In assenza di un ISEE valido, il sussidio viene erogato nell’importo minimo previsto dalla normativa.
Le variazioni che incidono sul beneficio — nascita di un figlio, modifiche del nucleo, cambio delle coordinate IBAN — devono essere comunicate senza ritardi attraverso il portale istituzionale.
Da fine marzo 2026 l’INPS ha esteso un sistema di video guide personalizzate rivolte ai genitori con pagamenti bloccati per ragioni amministrative o tecniche. Il servizio copre i casi più comuni: domanda ferma nello stato “In evidenza al cittadino”, problemi nella verifica dell’IBAN, bonifico domiciliato non eseguibile, importi superiori a 1.000 euro non pagabili in contanti.
La video guida illustra il motivo del blocco e guida il beneficiario nell’inserimento di un nuovo conto corrente con IBAN valido. L’avviso con il link personalizzato viene recapitato nella sezione “Centro notifiche” di MyInps ai genitori che hanno attivato le comunicazioni via SMS o email nella sezione “I miei consensi”. Il servizio è accessibile anche tramite le app INPS Mobile e IO.



