Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica hanno arrestato un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato è ritenuto responsabile di estorsione, rapina e porto abusivo di oggetti atti a offendere, in relazione a un episodio avvenuto nel centro cittadino di Modica. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il fatto all’origine del procedimento è una violenta lite scoppiata nel centro cittadino di Modica. Il 46enne avrebbe preteso una somma di denaro da un giovane di 32 anni, sostenendo l’esistenza di un presunto debito. Al rifiuto della vittima, l’uomo avrebbe reagito colpendolo con un coltello.
Un coltello, un debito contestato, un’aggressione in pieno centro. L’episodio ha avviato un’attività investigativa del Commissariato di Modica che ha consentito, secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, di ricostruire i fatti, identificare i soggetti coinvolti e raccogliere gli elementi necessari per richiedere e ottenere il provvedimento restrittivo dall’Autorità Giudiziaria.
Al termine delle indagini, il giudice competente ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Modica hanno rintracciato e arrestato il 46enne, che è stato condotto in carcere.
I reati contestati — estorsione, rapina e porto abusivo di oggetti atti a offendere — configurano un quadro accusatorio che sarà sottoposto al vaglio dell’Autorità Giudiziaria nelle fasi successive del procedimento. In base al principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato rimane da accertare in sede processuale.
Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità dell’arrestato né sulla data esatta dell’episodio originario.



