Il consigliere di Forza Italia denuncia i continui cambi di dirigenti e segretari; ferma da mesi la riparazione di una perdita in via Palestro. Il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, ha sollevato oggi, 6 maggio 2026, il tema della stabilità amministrativa Vittoria, denunciando una gestione dell’ente definita precaria. Secondo l’esponente di opposizione, l’alternanza frequente di vertici burocratici starebbe compromettendo l’efficienza dei servizi essenziali per la cittadinanza.
Pelligra punta l’indice contro la rotazione dei segretari generali e i recenti cambi di delega dirigenziale, citando il passaggio della dottoressa Di Modica dal settore Personale alla Polizia locale e Protezione civile. Tale instabilità, secondo il consigliere, si rifletterebbe direttamente sul territorio.
Un esempio concreto citato dal consigliere riguarda la gestione delle reti idriche. In via Palestro, tra i civici 536 e 538, una perdita d’acqua segnalata da oltre sei mesi risulterebbe ancora irrisolta. Nonostante le comunicazioni ufficiali inviate al Comune di Vittoria, l’intervento di riparazione non è ancora stato eseguito.
“È inaccettabile che un’amministrazione non riesca a gestire neppure le manutenzioni ordinarie”, dichiara Pelligra, sottolineando come l’assenza di programmazione metta a rischio la sicurezza dei residenti. Il caso della perdita idrica viene indicato come il sintomo di una paralisi operativa più profonda.
L’analisi dell’esponente di Forza Italia si estende alla gestione complessiva dei settori Urbanistica, Manutenzioni e Polizia Municipale. Negli ultimi anni, la successione di diversi dirigenti avrebbe causato, secondo quanto dichiarato da Pelligra, continui rallentamenti e un generale disorientamento all’interno degli uffici di Palazzo Iacono.
Ogni cambio al vertice dei dipartimenti richiederebbe nuove fasi di assestamento, impedendo una reale continuità operativa. La richiesta finale è un richiamo alla responsabilità per garantire maggiore presenza sul territorio. Vittoria merita una gestione meno improvvisata.




