Il Consiglio Comunale di Comiso ha approvato, lo scorso 30 aprile, il rendiconto gestione Comiso 2025, rispettando per la prima volta da diversi decenni i termini previsti dalla normativa vigente. Il documento finanziario fotografa un disavanzo pari a 689.000 euro, dato che si attesta come il valore più basso registrato dall’ente negli ultimi quindici anni.
L’atto deliberato dall’aula certifica un miglioramento degli equilibri finanziari del Comune. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, Maria Rita Schembari, il risultato ottenuto combina la puntualità amministrativa con una gestione più ordinata dei flussi di cassa. La scadenza del 30 aprile, infatti, rappresenta un limite di legge spesso superato in passato dalle amministrazioni locali a causa di difficoltà tecniche o burocratiche.
«L’approvazione del rendiconto entro il 30 aprile rappresenta un fatto storico per il nostro Comune — ha dichiarato il sindaco Schembari —. Per la prima volta rispettiamo pienamente i tempi di legge, e lo facciamo con un dato altrettanto significativo: il disavanzo più basso degli ultimi quindici anni». Il primo cittadino ha poi sottolineato come questa operazione consenta una maggiore capacità di programmazione per lo sviluppo del territorio.
La gestione contabile è stata analizzata nel dettaglio dall’assessore al bilancio, Antonello Paternò, che ha ricondotto il calo del disavanzo a un’azione mirata di controllo dei costi. L’amministrazione ha puntato su una maggiore efficacia nella riscossione delle entrate e su un monitoraggio costante della spesa corrente per evitare il deterioramento dei conti pubblici.
L’approvazione nei tempi previsti non è stata presentata solo come un adempimento formale, ma come una scelta strategica. In base ai dati ufficiali, la rapidità nel chiudere i conti dell’anno precedente permette all’ufficio finanziario di operare con maggiore tempestività sulle scelte di bilancio dell’anno in corso.
I conti dell’ente sembrano riflettere un percorso di risanamento avviato nelle precedenti sessioni di bilancio. L’andamento finanziario negli anni precedenti mostra come la riduzione del debito sia stata una priorità costante per l’amministrazione in carica.
«Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro tecnico e amministrativo costante: controllo della spesa, maggiore efficacia nella gestione delle entrate e monitoraggio continuo degli equilibri — ha aggiunto l’assessore Paternò —. Il dato del disavanzo, ai minimi degli ultimi quindici anni, conferma che la direzione intrapresa è corretta e va consolidata».



