I Carabinieri della Stazione di Vittoria hanno tratto in arresto un cinquantacinquenne condannato in via definitiva per gravi reati legati al traffico di stupefacenti commessi nel territorio ipparino. Nella mattinata di lunedì 4 maggio 2026, i militari dell’Arma hanno eseguito un ordine di carcerazione a carico di un cittadino di origini marocchine residente a Vittoria. L’operazione, che segue la condanna definitiva per arresto droga Vittoria, conclude un iter giudiziario relativo a fatti di cronaca avvenuti diversi anni fa nel comune ragusano.
L’uomo è stato rintracciato dai militari della locale Stazione per la notifica del provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte di Appello di Catania. Il destinatario della misura dovrà ora espiare una pena detentiva particolarmente rilevante.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una serie di condotte illecite accertate tra il luglio e il novembre del 2008. In quel periodo, l’uomo è stato individuato come responsabile di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e concorso in detenzione ai fini di spaccio.
Secondo quanto stabilito dalla sentenza passata in giudicato, il cinquantacinquenne deve scontare una pena complessiva di 12 anni di reclusione. Oltre alla privazione della libertà personale, la magistratura ha disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale per l’intera durata della detenzione.
Il lungo periodo di reclusione riflette la gravità dei reati contestati, che inquadrano il soggetto all’interno di una struttura organizzata dedita alla gestione delle piazze di spaccio nel versante ipparino.
Dopo la notifica dell’ordine di carcerazione avvenuta a Vittoria, i Carabinieri hanno proceduto con le operazioni di rito e l’identificazione formale del condannato. Una volta espletate le procedure burocratiche presso la caserma, l’uomo è stato condotto dagli agenti nel capoluogo ibleo.
Il 55enne si trova ora ristretto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’espiazione della condanna definitiva. L’intervento si inserisce nel quadro delle attività di controllo e repressione dei reati legati agli stupefacenti coordinate dal Comando Provinciale dei Carabinieri.




