Alzate lo sguardo: il cielo sopra l’Isola sta per cambiare colore. Non sarà il solito azzurro intenso, ma una coltre lattiginosa e giallastra pronta a scaricare polvere finissima sulle nostre auto e sui balconi. Il meteo Sicilia domani giovedì 7 maggio 2026 segna infatti il ritorno massiccio del pulviscolo sahariano, spinto da un’alta pressione subtropicale che, se da un lato farà lievitare le temperature, dall’altro renderà l’aria pesante e densa.
Le velature di tipo alto stratiforme copriranno il sole già dalle prime luci dell’alba in tutta la regione. Questa cappa di nubi non porterà piogge rigeneranti, ma piuttosto possibili e veloci “pioviggini sporche” sparse. Si tratta di quel fenomeno tanto odiato dai siciliani, capace di mescolare le gocce d’acqua alla sabbia del deserto, macchiando ogni superficie esposta.
Temperature in salita e venti di burrasca sullo Stretto
Nonostante il cielo coperto, l’anticiclone africano spingerà la colonnina di mercurio verso l’alto. Il lieve aumento delle temperature sarà percepibile soprattutto nelle ore centrali della giornata. Tuttavia, a guastare il clima ci penseranno le correnti orientali. I venti soffieranno infatti con intensità moderata o forte su gran parte del territorio, ma è tra le coste meridionali e lo Stretto di Sicilia che la situazione si farà più critica.
In queste zone sono previsti veri e propri rinforzi di burrasca. La forza del vento trasformerà rapidamente lo stato del mare, rendendo difficile la navigazione e le attività costiere.
Canale di Sicilia agitato: le condizioni del mare
Se avete in programma spostamenti via mare, prestate massima attenzione ai bollettini. Mentre i bacini settentrionali risulteranno mossi o molto mossi, il Canale di Sicilia diventerà agitato. La combinazione tra i venti orientali e la pressione subtropicale creerà moto ondoso significativo, una condizione che persisterà probabilmente per tutto il pomeriggio e la serata, quando il quadro meteorologico rimarrà sostanzialmente invariato.
Invece di godersi un sole primaverile, la Sicilia dovrà fare i conti con un’atmosfera sospesa, tipica delle grandi ondate di calore africano che anticipano l’estate.




