L’Assessorato regionale alle Attività produttive ha reso noti i risultati del bando dedicato alla riqualificazione delle aree artigianali, delineando un nuovo quadro di investimenti per la provincia di Ragusa. Cinque comuni iblei hanno ottenuto l’ammissione al finanziamento, presentando progetti mirati al potenziamento delle infrastrutture e dei servizi per le imprese locali.
Nello specifico, i comuni di Ragusa e Comiso hanno ottenuto il via libera per progetti da 1,5 milioni di euro ciascuno. Seguono Modica con un investimento di 1.381.267 euro, Scicli con 1.203.402 euro e Santa Croce Camerina, ammessa per un importo di 926.000 euro. Secondo i vertici della Cna territoriale, Giampaolo Roccuzzo e Carmelo Caccamo, «sono interventi che una volta finanziati potranno generare un volano di investimenti nell’area».
La graduatoria regionale registra tuttavia l’esclusione di tre centri della provincia: Chiaramonte Gulfi, Vittoria e Giarratana. Le amministrazioni di questi comuni avevano presentato progettualità per cifre comprese tra i 980 mila e gli 1,5 milioni di euro. L’associazione di categoria ha annunciato l’intenzione di approfondire le ragioni tecniche e documentali che hanno portato al rigetto di tali istanze.
L’obiettivo dell’intervento regionale è rafforzare la competitività di un sistema produttivo che, nel ragusano, continua a mostrare dinamiche di crescita superiori alla media nazionale. Il consolidamento delle aree artigianali è considerato un passaggio fondamentale per attrarre nuove attività e sostenere il comparto economico più vitale della Sicilia sud-orientale.




