L’ASP di Ragusa ha ufficializzato il riavvio del progetto per il PTA di Pozzallo lavori attraverso la delibera n. 907 del 24 aprile. Il provvedimento dispone l’affidamento dell’intervento al secondo operatore economico in graduatoria, permettendo così di superare lo stallo amministrativo iniziato il 19 luglio 2025, data in cui era stata disposta la risoluzione del rapporto con la ditta originariamente aggiudicataria.
L’opera, che prevede un investimento complessivo di 2,7 milioni di euro, sorgerà su un’area di 1.910 metri quadrati situata tra viale Australia, via Follerau e via Micca. Il nuovo cronoprogramma prevede la consegna dei lavori in tempi brevi, basandosi su un progetto rimodulato che tiene conto delle opere già eseguite nel precedente appalto. L’affidamento è avvenuto alle medesime condizioni economiche offerte in sede di gara dalla ditta subentrante.
Struttura e servizi del nuovo presidio sanitario
Il Presidio Territoriale di Assistenza di Pozzallo è stato progettato per integrare due macroaree fondamentali per la sanità locale. Al suo interno troveranno spazio l’area emergenziale, con i servizi del 118 e del PTE (Presidio Territoriale di Emergenza), e un’area clinica multidisciplinare. Quest’ultima ospiterà ambulatori specialistici, uffici amministrativi e spazi dedicati alla riabilitazione, distribuiti su due livelli fuori terra.
Sotto il profilo tecnico, l’edificio sarà realizzato secondo gli standard “NZEB” (Nearly Zero Energy Building). La struttura sarà dotata di un impianto fotovoltaico da 16 kW con sistema di accumulo, climatizzazione a pompa di calore e sistemi di ventilazione meccanica controllata. Sarà un edificio a energia quasi zero. Questa scelta tecnologica mira a contenere l’impatto ambientale e a ridurre drasticamente i costi di gestione energetica per l’Azienda Sanitaria.
Impatto sulla rete territoriale e contestualizzazione
La ripartenza dei lavori per il PTA di Pozzallo si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento della medicina territoriale in provincia di Ragusa, in linea con le direttive del PNRR Missione 6 Salute. La creazione di strutture intermedie è considerata vitale per alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso degli ospedali di Modica e Ragusa, spesso congestionati da accessi impropri (codici bianchi e verdi).
“L’obiettivo è rafforzare la presa in carico sul territorio, rendere più semplice l’accesso alle prestazioni e offrire risposte più vicine ai bisogni della comunità”, hanno dichiarato il Direttore generale Giuseppe Drago e il Direttore amministrativo Massimo Cicero. Secondo i vertici dell’ASP, il lavoro del Servizio Tecnico ha permesso di superare un iter burocratico complesso, imprimendo una nuova accelerazione al percorso.




