La città di Siracusa si appresta a celebrare la Festa del Patrocinio di Santa Lucia, evento che ricorda la fine della carestia del maggio 1646. Le celebrazioni iniziano ufficialmente domenica 26 aprile, alle ore 10:30, presso la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro con la consegna delle Reliquie della Santa al parroco fra’ Daniele Cugnata. La serata inaugurale prevede inoltre un concerto di musica sacra diretto dal maestro Giulio Mirto.
Il programma entra nel vivo sabato 2 maggio con l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro in Cattedrale, seguita dalla traslazione della statua verso l’altare maggiore. Alle ore 19:00, l’arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto, presiederà la celebrazione eucaristica. Per garantire la partecipazione a distanza, tutti i momenti principali saranno trasmessi sui canali digitali della Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
Il momento centrale della festività è previsto per domenica 3 maggio. Alle ore 10:00 si terrà il solenne pontificale presieduto da mons. Salvatore Rumeo, vescovo di Noto. Al termine della funzione, il simulacro e le reliquie saranno portati in processione verso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia. Come da tradizione, il trasferimento sarà accompagnato dal lancio delle colombe, simbolo dell’annuncio dell’arrivo del grano nel XVII secolo.
Le celebrazioni si concluderanno domenica 10 maggio. Dopo l’ottavario di permanenza alla Badia, il simulacro percorrerà in processione le vie del centro storico di Ortigia a partire dalle ore 18:30, per fare rientro definitivo nella Cappella della Cattedrale. L’intero ciclo di eventi coinvolge le principali autorità ecclesiastiche del territorio e la Schola Cantorum del Santuario della Madonna delle Lacrime.




