I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita del 14enne danese disperso da venerdì nello specchio di mare antistante il Lido di Noto. Il ragazzo, noto come Jack, si era tuffato con un’amica coetanea, salvatasi nonostante le onde violente.
Le operazioni hanno impegnato un vasto apparato di soccorso. La Guardia Costiera ha coordinato motovedette come la CP 323 di Siracusa e la CP 763 di Portopalo di Capo Passero. A terra, la delegazione di spiaggia di Avola ha supportato i volontari della Protezione Civile.
Vigili del fuoco, Marina Militare, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e droni dei Volontari Città di Noto hanno perlustrato senza sosta fondali, spiaggia e cielo. Elicotteri e sub si sono alternati giorno e notte.




