Il Comune di Acate avvia un piano radicale di riqualificazione della rete elettrica cittadina grazie a un contributo di 100.000 euro stanziato nell’ambito della normativa regionale per la rigenerazione urbana. L’intervento prevede la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con nuovi impianti dotati di tecnologia LED, coprendo un totale di 330 punti luce su tutto il territorio comunale.
Riqualificazione urbana e risparmio per le casse comunali
L’intervento mira a risolvere le criticità di una rete ormai obsoleta, soggetta a frequenti guasti e caratterizzata da elevati consumi. I nuovi impianti garantiranno una maggiore uniformità del fascio luminoso, migliorando la visibilità nelle ore notturne e, di conseguenza, la sicurezza stradale e urbana. La riduzione dei consumi energetici si tradurrà in un risparmio immediato per l’ente, con una stima di abbattimento dei costi manutentivi derivante dalla maggiore longevità dei dispositivi installati.
“Si tratta di un intervento strategico per Acate – dichiara l’Onorevole Ignazio Abbate – perché unisce decoro urbano, sicurezza e risparmio energetico. Investire sulla pubblica illuminazione significa migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini, rendere più sicure strade e spazi pubblici e allo stesso tempo ridurre i costi di gestione per l’ente”. La programmazione regionale continua così a puntare sulla sostenibilità ambientale come leva per lo sviluppo dei territori.
Il piano per l’efficientamento energetico Acate
La messa in opera dei cantieri sta seguendo un cronoprogramma preciso per limitare i disagi alla circolazione. La sinergia tra i diversi livelli dell’amministrazione è stata definita fondamentale per l’ottenimento del finanziamento. Oltre alla componente tecnica, l’aspetto politico ha visto un allineamento tra le esigenze locali e le opportunità di spesa offerte dai fondi destinati alla rigenerazione urbana.
“Desidero evidenziare – prosegue Abbate – la positiva sinergia istituzionale che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo. Un ringraziamento va al sindaco Gianfranco Fidone, ai consiglieri comunali che hanno seguito con attenzione l’iter del progetto e alla consigliera provinciale Irene Tidona, il cui costante impegno sul territorio conferma quanto sia fondamentale la collaborazione tra i diversi livelli amministrativi”.
Secondo i dati dell’Agenzia regionale per l’energia, il rinnovamento dei parchi lampade in Sicilia ha già portato a una riduzione delle emissioni di CO2 significativa negli ultimi due anni. Per Acate, questo passo rappresenta l’adesione a un modello di gestione intelligente delle infrastrutture pubbliche, allineando il comune agli standard europei in materia di contenimento dell’inquinamento luminoso e tutela del clima.




