Il Ministero della Difesa ha indetto un nuovo concorso per Allievi Marescialli finalizzato all’ammissione di 286 unità al 29° corso biennale (2026-2028). La selezione pubblica, basata su titoli ed esami, mira a reclutare 210 figure per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 76 professionisti per il Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli aspiranti sottufficiali hanno tempo fino al 2 maggio 2026 per inoltrare la domanda di partecipazione attraverso il portale dei concorsi online della Difesa.
Requisiti e prove per l’accesso alla Marina Militare
Per accedere al concorso, i candidati devono possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o essere in grado di conseguirlo entro la fine del 2026. L’iter selettivo appare articolato e rigoroso, strutturato per valutare non solo la preparazione accademica, ma anche la resistenza fisica e le attitudini psicologiche necessarie per la vita di bordo o per il servizio nelle Capitanerie.
Il calendario delle selezioni prevede inizialmente una verifica delle qualità culturali e intellettive, seguita da un test obbligatorio di lingua inglese. Successivamente, i candidati saranno sottoposti agli accertamenti dell’idoneità psico-fisica e attitudinale. Per chi aspira ai posti riservati alle professioni sanitarie, è prevista una specifica prova scritta di selezione, propedeutica alla fase finale che include un tirocinio e la valutazione dei titoli di merito.
Prospettive professionali per gli Allievi Marescialli
L’ammissione al corso biennale garantisce ai vincitori del concorso una formazione di alto profilo presso la Scuola Sottufficiali, dove gli allievi acquisiscono competenze tecniche specifiche a seconda del corpo di appartenenza. Al termine del biennio, i Marescialli vengono impiegati in ruoli di responsabilità nel comando e nel controllo, nella manutenzione di sistemi complessi o nel coordinamento dei servizi di soccorso marittimo (SAR) operati dalla Guardia Costiera.
Le domande, come indicato nel bando, devono essere inviate entro il termine perentorio del 2 maggio 2026 (clicca qui per il bando). Questa sessione di reclutamento si inserisce nel più ampio piano di ammodernamento della Difesa, che punta a inserire giovani motivati e tecnicamente preparati in un contesto lavorativo caratterizzato da un’elevata stabilità e da costanti opportunità di specializzazione internazionale.



