L’attuale fase di stabilità atmosferica, che sta regalando giornate soleggiate ma anche persistenti tappeti di nubi basse lungo le coste e nelle pianure, sta per subire uno scossone. Il dominio dell’alta pressione ha i giorni contati: una depressione in formazione sulla Penisola Iberica si prepara a richiamare correnti nordafricane cariche di pulviscolo minerale verso il Mediterraneo centrale.
Dall’umidità stagnante al richiamo subtropicale
In questi giorni l’anticiclone sta agendo come un “coperchio” sull’Italia, intrappolando l’umidità nei bassi strati e favorendo la formazione di nubi marittime e nebbie. Tuttavia, tra il 2 e il 5 marzo, la situazione evolverà: il ciclone iberico innescherà una risalita di aria calda subtropicale.
Questo richiamo pre-frontale non porterà solo un ulteriore aumento delle temperature, con un assaggio di primavera soprattutto al Sud, ma inizierà a trasportare in quota ingenti quantità di sabbia sahariana. I cieli perderanno la loro limpidezza, assumendo una colorazione giallastra o opaca.
La svolta del maltempo: 5-8 marzo
Il vero cambiamento è atteso tra la serata di giovedì 5 e domenica 8 marzo. La perturbazione traslerà verso est, investendo l’Italia con piogge e venti di ostro e libeccio.
- Il fenomeno: Le particelle finissime di polvere desertica fungeranno da nuclei di condensazione per le gocce d’acqua.
- L’effetto: Laddove pioverà, assisteremo al fenomeno delle “piogge sporche”. Le superfici di auto, finestre e balconi verranno ricoperte da un sottile strato di sedimento rossastro.
Zone più esposte e impatto visivo
Le aree maggiormente interessate dal carico di polvere in sospensione saranno:
- Centro-Nord: dove le precipitazioni saranno più frequenti, rendendo i depositi di sabbia molto evidenti.
- Regioni Tirreniche: soggette a forti venti meridionali e cieli pesantemente velati.
Oltre all’impatto estetico (una cattiva notizia per chi ha appena lavato l’auto), l’intrusione sahariana modificherà la qualità della luce, regalando albe e tramonti dalle tonalità infuocate, ma rendendo l’atmosfera lattiginosa durante le ore centrali del giorno. È il tipico volto del “marzo pazzerello”, capace di collegare in poche ore il deserto africano con le Alpi.
Tabella di marcia del peggioramento
| Periodo | Fenomeno | Impatto |
| Fino al 4 Marzo | Alta pressione e nubi basse | Clima mite, umidità elevata |
| 5 – 6 Marzo | Arrivo polvere sahariana | Cieli giallastri, picco di calore al Sud |
| 7 – 8 Marzo | Piogge e temporali | Depositi sabbiosi su auto e superfici |




