Il nome del dottor Younan Nowzaradan è diventato famoso in tutto il mondo grazie al programma televisivo Vite al limite, dove segue pazienti affetti da obesità grave che affrontano un difficile percorso verso la chirurgia bariatrica. Proprio da questa notorietà nasce una delle ricerche più frequenti su Google: “dieta Nowzaradan”.
Ma esiste davvero una dieta miracolosa? La risposta è no.
Quello che viene comunemente chiamato “dieta Nowzaradan” è in realtà un protocollo clinico utilizzato per preparare alcuni pazienti a un intervento di chirurgia bariatrica. Non è stato pensato per chi desidera perdere pochi chili prima dell’estate e non dovrebbe essere seguito senza supervisione medica.
Un protocollo per pazienti con obesità severa
L’obiettivo principale del regime alimentare è ridurre rapidamente il peso corporeo e soprattutto diminuire il grasso viscerale e il volume del fegato, rendendo l’intervento chirurgico tecnicamente più semplice e potenzialmente più sicuro.
Per questo motivo si tratta di una dieta fortemente ipocalorica, generalmente compresa tra circa 800 e 1200 kcal al giorno, valori nettamente inferiori al fabbisogno della maggior parte degli adulti.
Le moderne linee di preparazione alla chirurgia bariatrica prevedono infatti, in molti casi selezionati, periodi limitati di diete a basso o bassissimo contenuto calorico, sempre all’interno di un percorso multidisciplinare con medici e dietisti.
Non è una dieta dimagrante universale
Uno degli errori più comuni è pensare che una forte restrizione calorica produca automaticamente risultati migliori.
In realtà una dieta così severa può provocare:
- perdita di massa muscolare;
- carenze vitaminiche e minerali;
- stanchezza;
- difficoltà di adesione nel lungo periodo;
- possibile recupero del peso se non inserita in un programma terapeutico.
Per questo motivo gli specialisti sconsigliano di intraprendere autonomamente questo tipo di regime.
Come è strutturato il piano alimentare
Le versioni diffuse online condividono alcune caratteristiche:
- elevato apporto proteico;
- forte riduzione dei carboidrati raffinati;
- eliminazione di bevande zuccherate e alcol;
- limitazione di dolci e alimenti ultra-processati;
- largo consumo di verdure non amidacee;
- utilizzo di carni magre, pesce magro e, per chi segue una dieta vegetariana, fonti proteiche come il tofu.
Generalmente i pasti vengono distribuiti durante la giornata per favorire l’aderenza al piano e controllare la fame.
Si possono perdere molti chili?
Nei pazienti con obesità grave inseriti in un percorso clinico la perdita di peso iniziale può essere significativa.
Questo però non significa che gli stessi risultati siano ottenibili in una persona normopeso o semplicemente in sovrappeso. Inoltre il dimagrimento rapido non rappresenta necessariamente il metodo migliore o più sostenibile per mantenere il peso nel tempo.
Cosa dice oggi la ricerca scientifica
La letteratura scientifica conferma che le diete a basso o bassissimo contenuto calorico utilizzate prima della chirurgia bariatrica possono ridurre il volume del fegato, il grasso viscerale e migliorare alcuni parametri metabolici, facilitando l’intervento in pazienti selezionati.
Gli studi sottolineano però che tali risultati riguardano esclusivamente il contesto della chirurgia dell’obesità e non autorizzano a considerare questo schema alimentare come una dieta “fai-da-te” per la popolazione generale.
Negli ultimi anni inoltre il trattamento dell’obesità si è evoluto grazie a nuovi farmaci e a percorsi multidisciplinari che affiancano alimentazione, attività fisica e supporto medico, rendendo ancora più importante una valutazione personalizzata.
Domande frequenti
- La dieta Nowzaradan funziona?
Sì, ma come protocollo clinico per pazienti selezionati e sotto controllo medico. - Quante calorie prevede?
Nelle versioni preoperatorie si colloca generalmente tra circa 800 e 1200 kcal al giorno, a seconda del percorso clinico. - Si possono perdere 20 kg in un mese?
Non esistono garanzie e promesse di questo tipo non sono supportate da evidenze scientifiche. - È adatta a tutti?
No. È destinata a casi specifici di obesità severa. - Si può fare senza medico?
No, una dieta così restrittiva richiede supervisione professionale.
La cosiddetta dieta Nowzaradan non è una scorciatoia per dimagrire rapidamente, ma uno strumento terapeutico destinato a pazienti con obesità severa candidati alla chirurgia bariatrica.
Chi desidera perdere peso dovrebbe rivolgersi al proprio medico o a un nutrizionista, evitando di seguire autonomamente regimi fortemente restrittivi che possono comportare rischi per la salute.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere medico professionale. Fonte istituzionale di riferimento: Ministero della Salute. Articolo originariamente pubblicato il 21 agosto 2022, e aggiornato il 6 giugno 2026 da Felicia Rinzo Direttore Quotidiano di Ragusa.
Fonti bibliografiche consigliate
- Guidelines for Perioperative Care in Bariatric Surgery (ERAS Society, 2022): raccomanda, quando indicato, 2-4 settimane di dieta ipocalorica o molto ipocalorica prima della chirurgia bariatrica.
- Low-energy diets before metabolic bariatric surgery (2024): revisione che evidenzia riduzione del peso, del volume epatico e miglioramento dell’insulino-resistenza con protocolli preoperatori selezionati.
- Effectiveness and Safety of Preoperative Nutritional Interventions… (2025): revisione sistematica che indica possibili benefici dei protocolli VLCD nel contesto della chirurgia bariatrica, pur con evidenze da interpretare con cautela.
- Studio randomizzato di Van Nieuwenhove et al. (2011): una VLCD di 14 giorni prima del bypass gastrico può ridurre la difficoltà chirurgica percepita e alcune complicanze postoperatorie




