Salute

Farmacia Più, due giorni di confronto sul futuro del settore

Sesta edizione

Prende il via a Milano la due giorni Farmacista Piu', che giunge quest'anno alla sua sesta edizione. Il convegno organizzato dalla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi) si svolge presso il Centro Congressi del MiCo di Milano e prevede la partecipazione di importanti esponenti del settore e delle istituzioni.

Apre la due giorni il presidente della Fofi Andrea Mandelli, spiegando la mission e i focus del convegno: "Vogliamo radunare tutti i farmacisti in un convegno aperto a tutte le associazioni, alle esperienze, alle proposte e ai dibattiti. Una categoria che vuole proseguire verso il futuro deve avere il coraggio di confrontarsi su tuti i temi, da quelli innovativi a quelli piu' spinosi per decidere assieme il nostro futuro. Credo che tutte le professioni stiano attraversando un momento di difficolta', la nostra compresa. Quello che e' importante e' dare la possibilita' a tutti di dire la propria, per fare sintesi e cercare di ripartire verso un futuro che e' quello della sanita' italiana e della salute.

Il farmacista ha un ruolo importante per la societa' italiana e noi ne siamo consapevoli, e' per questo che mettiamo tutto il nostro impegno per collaborare verso un futuro innovativo, sostenibile e in grado di offrire ai cittadini il meglio". "Sono diversi i temi fondamentali con cui ci confrontiamo - ha spiegato Mandelli -: l'aggiornamento culturale e scientifico, riportare di nuovo i farmaci innovativi nelle farmacie, per il bene dei colleghi e dei cittadini, per i quali la farmacia rappresenta il punto di prossimita'. C'e' il tema della 'farmacia dei servizi' che ha raggiunto il suo punto focale, aspettiamo ora infatti la conferenza Stato-Regioni che, dopo che si sono trovati 36 milioni di finanziamento nella legge di bilancio, dovrebbe dare il via libera alla fase sperimentale nelle nove regioni pilota.

C'e' il tema della nuova remunerazione, che sta suscitando grande dibattito come e' giusto che sia per un argomento che merita confronto. Il futuro ci aspetta e noi vogliamo essere protagonisti".

(ITALPRESS)