Milano

Politecnico Milano: a San Siro nuovo spazio Off Campus

Il primo di una serie di spazi

Il Politecnico di Milano estende la sua attivita' nelle periferie. E' stato inaugurato, in via Gigante, Off Campus San Siro, il primo di una serie di spazi pensati per dare modo a docenti, ricercatori e studenti dell'ateneo di sviluppare attivita' didattica innovativa, ricerca responsabile e co-progettazione a favore della collettivita', con la collaborazione degli abitanti del quartiere.

Realizzata nell'ambito di Polisocial, il programma di responsabilita' sociale del Politecnico di Milano, l'iniziativa prevede nei prossimi tre anni l'apertura di altri spazi Off Campus al Gallaratese e al Corvetto, all'interno di residenze universitarie dello stesso Politecnico, e nel quartiere NoLo, in un mercato comunale. "Sono spazi in cui gli studenti del Politecnico, i ricercatori e i cittadini potranno sviluppare progetti di didattica, di ricerca, di innovazione sociale e metterli a sistema", ha spiegato a margine della presentazione Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Off Campus San Siro si occupera' in particolare dei temi dell'abitare in contesti marginali e delle dinamiche sociali che caratterizzano le periferie urbane. Ricavato nei locali un tempo destinati al forno del quartiere e negli ultimi anni esposti al degrado, lo spazio ospita al suo interno un archivio aperto di quartiere, locali per attivita' di ricerca, culturali ed educative, e la clinica legale, uno sportello giuridico per l'educazione alla legalita' gestito in collaborazione con l'universita' Bocconi. "Gli altri spazi che saranno realizzati in futuro nell'ambito del progetto - puntualizza Francesca Cognetti, delegata del Rettore del Politecnico alla Responsabilita' Sociale per il Territorio - avranno finalita' diverse in base alle caratteristiche del territorio in cui opereranno.

Penso ad esempio al Gallaratese, caratterizzato da una forte presenza di anziani, o a NoLo, che negli ultimi anni ha vissuto una fase di sviluppo legata alla creativita' e all'integrazione fra vecchi e nuovi abitanti".

(ITALPRESS)