Una card da 300 a 500 euro per aiutare gli anziani a pagare le cure che il servizio sanitario pubblico non copre: è la proposta di Forza Italia che la senatrice Daniela Ternullo rilancia nel confronto sulla legge di Bilancio.
Ternullo, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, ha spiegato sabato 24 ottobre a che cosa servirebbe la card: sostenere le spese sanitarie che restano a carico delle famiglie, «dalle visite odontoiatriche alle protesi, dal sostegno domiciliare ai farmaci e ai ticket». La misura, ha precisato, è ancora in fase di definizione.
«Siamo orgogliosi che un’idea di Forza Italia sia al centro del confronto sulla legge di Bilancio», ha dichiarato la senatrice, che rivendica la paternità della proposta al suo partito.
Il punto su cui insiste è la differenza con le detrazioni fiscali. Secondo Ternullo la card metterebbe le risorse direttamente nelle mani di chi, per ragioni di età, ricorre più spesso a cure a pagamento. «La misura è in fase di definizione ma la direzione è chiara», ha detto. «Un aiuto immediato, non una detrazione che arriva solo l’anno dopo e che spesso non spetta proprio a chi ha redditi più bassi».
La senatrice lega la proposta alle difficoltà di chi vive al Sud. «Per molti anziani, specie nel Mezzogiorno, curarsi significa rinunciare a qualcosa: un controllo, un farmaco, una protesi. Una società che si dice civile non può accettarlo», ha aggiunto.
Ternullo ha annunciato che continuerà a seguire la proposta: «Continuerò a lavorare perché questa misura trovi spazio nella legge di Bilancio e arrivi a chi ne ha davvero bisogno».



