Il Frigintini Calcio va a caccia della prima vittoria in campionato sul campo del Qal’At Caltagirone, ultimo nel girone D di Promozione e ancora a zero punti. Si gioca allo stadio «Pino Buongiorno» di Caltagirone, con calcio d’inizio alle 14:30.
Le due squadre arrivano entrambe da una sconfitta. I rossoblu della frazione modicana hanno perso in casa contro il Noto, il secondo ko consecutivo; il Qal’At è reduce dal 5-1 subito a Serradifalco. Dopo cinque giornate la partita mette di fronte due formazioni nelle retrovie della classifica, entrambe a caccia di punti per la salvezza.
Per il direttore generale del Frigintini, Salvatore Colombo, la sconfitta con il Noto è stata «del tutto immeritata». «Sappiamo che troveremo una squadra col dente avvelenato che cercherà di fare di tutto per conquistare i tre punti sfruttando anche il fattore campo», ha detto. «Personalmente dai nostri ragazzi mi aspetto la stessa grinta che hanno messo in campo sabato contro il Noto e la stessa voglia di riuscire a centrare la prima vittoria in campionato».
Colombo ha ammesso di non conoscere del tutto la rosa avversaria, ma è convinto che neppure il Qal’At sia «una squadra da ultimi posti in classifica». «I punti varranno sicuramente il doppio, quindi ci vorrà il massimo impegno per giocarcela sul campo e se quest’ultimo dirà che il Qal’At ci è stato superiore noi sportivamente faremo loro i complimenti».
La società rossoblu ha come obiettivo mantenere la categoria e mettere in vetrina i giovani del territorio. In settimana la squadra ha preparato la trasferta puntando a muovere la classifica in uno scontro diretto.
Il vicecapitano Gianluca Cicero ricorda che le due squadre si sono già affrontate nella scorsa stagione. «I calatini sono una squadra molto dura da battere soprattutto in casa loro, ma noi dovremo dare sempre il meglio di noi stessi», ha detto. «Dobbiamo riuscire a concretizzare tutte le occasioni che creiamo, che in ogni partita finora sono state tante».
A dirigere la gara sarà il messinese Giuseppe Morabito, assistito da Davide Orazio Belfiore e Luigi Domenico Ronsivalle della sezione arbitrale di Acireale.



