L’alta pressione subtropicale stringe la morsa sull’isola: atteso un sensibile aumento termico e cieli carichi di pulviscolo sahariano per tutta la settimana. Le previsioni del meteo Sicilia per domani, martedì 5 maggio, confermano l’avanzata di una robusta area di alta pressione di matrice subtropicale. L’isola si prepara a vivere una fase climatica caratterizzata da un aumento delle temperature e dalla presenza di nubi alte stratiformi che creeranno diffuse velature su gran parte del territorio regionale.
L’elemento distintivo di questo peggioramento delle condizioni di visibilità sarà il pulviscolo sahariano, previsto in ulteriore espansione. Grandi quantitativi di sabbia in sospensione aleggeranno nell’atmosfera siciliana per l’intera settimana, conferendo al cielo il tipico aspetto lattiginoso associato alle ondate di calore africane.
La mattinata di martedì si aprirà con cieli parzialmente nuvolosi a causa della nuvolosità alta che interesserà l’intera regione. Tra il pomeriggio e la sera si registreranno invece alcuni addensamenti sui settori interni, sebbene si tratti di velature di passaggio che non porteranno precipitazioni. Le temperature risulteranno in costante ascesa su tutte le province.
Per quanto riguarda la ventilazione, i venti soffieranno deboli o moderati dai quadranti meridionali. Sono previsti rinforzi fino a tesi sullo Stretto di Sicilia occidentale e sullo Ionio, mentre sul Tirreno prevarrà una ventilazione debole da levante. I mari si manterranno poco mossi o mossi, con condizioni di mare molto mosso concentrate nel Canale di Sicilia occidentale.
Le proiezioni a medio termine indicano che i prossimi dieci giorni saranno dominati quasi interamente dall’anticiclone subtropicale. Le colonnine di mercurio saliranno progressivamente, con l’apice atteso per il fine settimana. In diverse zone dell’isola, i valori termici massimi potrebbero superare i +30°C, segnando un netto distacco rispetto alle regioni settentrionali e centrali, dove invece prevarrà un clima più fresco e instabile.
Questo fenomeno di trasporto di sabbia dal deserto, noto scientificamente come “calima”, ha subito un’intensificazione negli ultimi anni a causa della frequenza sempre maggiore di promontori africani verso il Mediterraneo centrale. Rispetto ai dati storici del primo decennio del duemila, la presenza di polveri sottili naturali in Sicilia durante il mese di maggio è aumentata del 15%, impattando non solo sulla visibilità, ma anche sulla qualità dell’aria e sulla pulizia delle superfici urbane e rurali.
L’innalzamento termico previsto per il weekend rappresenta la prima vera ondata di calore pre-estiva del 2026. Mentre la Sicilia sperimenta valori quasi estivi, l’Italia risulterà spaccata in due, confermando la peculiarità climatica dell’isola come “avamposto” africano in Europa, capace di registrare escursioni termiche notevoli rispetto alla media nazionale della stagione primaverile.




