Il consigliere Giovanni Spadaro interroga l’Amministrazione comunale di Modica ed in particolare il sindaco e l’assessore ai lavori Pubblici, sulla sospensione del cantiere e chiede certezze sul finanziamento da due milioni di euro.
Il cantiere per la messa in sicurezza del torrente San Liberale a Modica è fermo da diverse settimane. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, ha presentato un’interrogazione urgente per fare luce sulle cause del blocco e verificare lo stato del progetto di sistemazione idraulica che arriva fino al ponte San Giuliano.
L’interrogazione muove da una constatazione oggettiva: l’improvvisa interruzione delle attività di sistemazione degli argini. Spadaro ha indirizzato il documento ai vertici di Palazzo San Domenico per comprendere quali siano le problematiche che hanno determinato la sospensione dei lavori, un fermo che dura ormai da qualche settimana e che rischia di lasciare i versanti in una condizione di precarietà proprio in una fase stagionale variabile.
Il progetto complessivo non riguarda solo la manutenzione ordinaria, ma prevede un investimento massiccio per la sistemazione idraulica e dei versanti. L’opera, che gode di un finanziamento di 2.000.334,00 euro, è considerata strategica per la protezione civile locale. L’estensione dei lavori fino al ponte San Giuliano testimonia l’ampiezza dell’intervento, volto a stabilizzare un’area vasta e sensibile del territorio modicano.
Oltre ai motivi del blocco attuale, l’esponente del PD punta a verificare la solidità dell’iter burocratico e tecnico. In particolare, si chiede di conoscere se il progetto sia stato redatto e approvato da tutti gli enti competenti, passaggio fondamentale per garantire che le opere siano conformi alle normative regionali e nazionali in materia di sicurezza fluviale.
“Si chiede di conoscere a che punto si trovi il progetto di sistemazione idraulica e dei versanti del torrente San Liberale”, scrive il consigliere Spadaro, sollecitando l’amministrazione a fornire tempi certi per il riavvio del cantiere. “Si confida – conclude il consigliere Spadaro -che la presente interrogazione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”.




