L’appuntamento è fissato per oggi sabato 2 maggio 2026 presso l’antico Convento delle Grazie, nell’ambito della Settimana della Cultura. La discussione sulla riforma premierato libro Vittoria vedrà la partecipazione di parlamentari, magistrati e rappresentanti sindacali.
L’iniziativa si concentrerà sull’analisi del volume “Repubblica a chiamata diretta. Premierato e deriva plebiscitaria”, scritto dall’avvocato Pietro Gurrieri. L’incontro pubblico punta a esaminare i nodi della stagione costituzionale italiana e i possibili effetti della revisione sulla forma di governo parlamentare.
Il dibattito costituzionale al Convento delle Grazie di Vittoria
Il testo analizza tecnicamente la proposta di revisione istituzionale, ponendo l’accento sul rapporto tra l’investitura popolare e il ruolo degli organi di garanzia, quali il Parlamento e il Presidente della Repubblica. Secondo quanto riportato nel programma, il volume approfondisce anche il dibattito sulla legge elettorale e le tensioni tra rappresentanza e stabilità di governo.
L’evento, ospitato nella Sala Capriate – Gianni Molè, si inserisce in un calendario di appuntamenti civili che mirano a coinvolgere la comunità locale su temi di rilevanza nazionale. La centralità del tema delle riforme istituzionali rappresenta il fulcro del confronto tra i relatori invitati.
La democrazia costituzionale al centro del confronto.
Relatori e contributi tecnici alla presentazione a Vittoria
Il tavolo dei relatori vedrà gli interventi delle senatrici Ketty Damante ed Enza Rando, insieme al deputato Filippo Scerra. Il profilo tecnico-giuridico sarà integrato dal contributo di Bruno Giordano, magistrato di Cassazione, e dalla visione sociale di Alfio Mannino, segretario generale della CGIL Sicilia.
La moderazione dell’incontro è affidata a Peppe Scifo, esponente della CGIL nazionale. Le conclusioni saranno curate direttamente dall’autore, l’avvocato Gurrieri. L’evento rappresenta un momento di approfondimento pubblico in cui la cittadinanza può confrontarsi direttamente con esperti e rappresentanti istituzionali su una materia complessa e di stretta attualità.



