A partire da sabato 2 maggio 2026, le pensioni del mese saranno in pagamento in tutti i 34 uffici postali della provincia di Ragusa. Lo comunica Poste Italiane, precisando che la stessa data vale per i titolari di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito automatico.
Come ritirare la pensione a maggio: sportelli e ATM Postamat
Chi preferisce il contante potrà prelevare direttamente dai 34 ATM Postamat presenti sul territorio provinciale, senza necessità di presentarsi allo sportello. È un’opzione riservata ai possessori di Carta di Debito associata a conti o libretti e ai titolari di Postepay Evolution.
Per il ritiro allo sportello, invece, è obbligatorio presentare un documento d’identità valido. In alternativa è possibile delegare una terza persona al prelevamento del denaro.
Poste Italiane raccomanda ai pensionati di presentarsi in tarda mattinata o nel pomeriggio, privilegiando i giorni successivi al 2 maggio per evitare code e attese superiori alla media. I primi giorni del mese registrano tradizionalmente i picchi di affluenza più alti negli uffici postali italiani.
Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto non sarà più valida allo sportello
C’è un aspetto che merita attenzione particolare, e che va oltre il semplice pagamento delle pensioni.
Dal 3 agosto 2026, in base al regolamento europeo n. 1208 del 12 giugno 2025, la Carta d’Identità cartacea non sarà più accettata come documento di riconoscimento negli uffici postali. Chi non dispone di patente o passaporto dovrà procurarsi la Carta d’Identità Elettronica (CIE) entro quella data. Per ottenerla occorre presentare richiesta al Comune di residenza, con tempi di rilascio che possono variare da pochi giorni a diverse settimane a seconda del Comune.
Si tratta di una scadenza che interessa potenzialmente migliaia di pensionati in tutta Italia, specie nelle fasce d’età più anziane dove la CIE è ancora poco diffusa.
La polizza anti-furto per chi preleva contante
I titolari di Carta di Debito associata a conti o libretti BancoPosta possono usufruire — gratuitamente — di una polizza assicurativa che copre i furti di contante nelle due ore successive al prelievo, sia da sportello che da ATM Postamat, con un risarcimento fino a 700 euro all’anno.
Una tutela concreta per chi si trova ad avere con sé somme significative dopo il ritiro della pensione, un momento storicamente esposto al rischio di microcriminalità nei pressi degli uffici postali.
Per informazioni aggiornate sulle procedure e i documenti richiesti, si rimanda al sito ufficiale di Poste Italiane.




