Il Comune di Modica interviene sulla tutela dell’immagine cittadina con una nuova ordinanza contingibile e urgente dedicata al decoro urbano. Il provvedimento, firmato dal sindaco Maria Monisteri Caschetto, obbliga proprietari ed esercenti di locali commerciali a garantire la pulizia e la manutenzione costante degli immobili, includendo esplicitamente le strutture attualmente sfitte o non utilizzate.
La decisione nasce dalla rilevazione di diversi casi di incuria nel centro storico e nelle periferie, dove vetrine polverose e aree esterne abbandonate compromettono l’estetica e l’igiene della città. L’ordinanza stabilisce l’obbligo di mantenere le vetrine trasparenti, pulire le saracinesche, curare le tende da sole e rimuovere insegne di attività cessate, ripristinando lo stato dei luoghi.
«Abbiamo rilevato casi di locali commerciali sfitti in stato di incuria, con vetrine non pulite e degrado delle aree esterne» ha spiegato il sindaco nella nota ufficiale. Secondo l’amministrazione, tali situazioni determinano un deterioramento che incide non solo sul profilo estetico, ma anche sulla sicurezza e sul decoro complessivo della comunità modicana.
Il provvedimento vieta inoltre l’accumulo di rifiuti e le affissioni abusive nelle pertinenze commerciali, consentendo esclusivamente i cartelli relativi a trasferimenti, vendite o locazioni. La Polizia Locale è stata incaricata di monitorare il rispetto delle nuove disposizioni su tutto il territorio comunale, verificando la corretta custodia degli immobili.
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. L’amministrazione punta così a uniformare gli standard di decoro, richiamando i privati a una gestione responsabile del patrimonio immobiliare per evitare ripercussioni sul piano sanitario e dell’immagine turistica.




