Modica – Nella suggestiva cornice che precede la Settimana Santa, la città di Modica si prepara a sancire il definitivo ritorno di uno dei suoi più preziosi patrimoni artistici e devozionali. I “Teleri della Passione”, imponenti opere che raffigurano scene della Passione di Gesù, rappresentano un tesoro unico per la comunità. Recentemente sottoposti ad un lungo e accurato intervento di restauro, i Teleri sono già tornati alla pubblica fruizione presso la Chiesa del Carmine sin dal Mercoledì delle Ceneri, accompagnando il cammino quaresimale dei fedeli.
Due gli appuntamenti, presso la Chiesa del Carmine, che completeranno questo percorso che ne ha visto il recupero, il restauro e la valorizzazione, e che offrirà alla cittadinanza e ai fedeli una doppia chiave di lettura: quella spirituale, legata alla simbologia quaresimale, e quella storico-artistica, volta a svelare i dettagli tecnici e i segreti emersi durante il recupero delle opere.
Il primo appuntamento, Venerdì 27 marzo alle ore 19.30, sarà dedicato alla “Catechesi Quaresimale”. Il Parroco, Sac. Antonio Sparacino, guiderà i presenti in una riflessione profonda sulle raffigurazioni dei Teleri, strumenti che storicamente hanno accompagnato la meditazione dei fedeli durante il tempo di Passione.
Il secondo incontro, sabato 28 marzo alle ore 17.00, sarà il cuore tecnico e istituzionale della manifestazione. Verranno illustrate le relazioni storiche, artistiche e le complesse metodologie di restauro applicate ai Teleri Quaresimali, relazioneranno la Prof.ssa Maria Terranova, Docente di Storia dell’Arte, e la Dott.ssa Gaetana Ascenzo che ha eseguito il restauro.
Interverranno: Mons. Ignazio Petriglieri, Vicario della Diocesi di Noto, l’On. Ignazio Abbate, Deputato all’ARS che ha patrocinato l’istanza di restauro presso la Regione Siciliana e che ha promosso con forza e determinazione il recupero delle opere, Maria Monisteri Caschetto, Sindaco di Modica, Dott. Antonino De Marco, Soprintendente ai Beni Ambientali e Culturali di Ragusa, Sac. Stefano Modica, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Noto.
I teleri rimarranno esposti presso la Chiesa del Carmine fino a venerdì 3 aprile, successivamente saranno collocati presso altro sito per garantire la fruizione delle opere durante l’anno e in particolare in estate nel periodo turistico.



