Un dramma familiare San Donaci, in provincia di Brindisi ha colpito profondamente la comunità locale nella giornata di venerdì 1 maggio. Due fratelli, Angelo e Claudia Verdoscia, sono deceduti a causa di un infarto a brevissima distanza temporale l’uno dall’altra. La tragedia si è ulteriormente aggravata quando la terza sorella, appresa la notizia della perdita dei congiunti, è stata colpita a sua volta da un malore cardiaco e trasportata d’urgenza in ospedale.
Secondo le ricostruzioni fornite dalle autorità locali e dai soccorritori del 118, i fatti si sono svolti nel giro di poche ore, lasciando i residenti della cittadina brindisina in uno stato di shock. La famiglia Verdoscia era molto conosciuta in paese, e l’improvvisa scomparsa dei due fratelli ha attivato immediatamente una catena di solidarietà e cordoglio istituzionale.
La dinamica dei malori: dalla tragedia di Angelo al decesso di Claudia
Il primo a sentirsi male è stato Angelo Verdoscia, agricoltore di 50 anni. Intorno alle ore 18, mentre si recava a un appuntamento per un caffè, l’uomo ha avvertito i primi sintomi del malore. Nonostante il tentativo di rientrare presso l’abitazione dove risiedeva con l’anziana madre, si è accasciato al suolo. L’intervento del personale sanitario non è bastato a salvargli la vita.
Poco dopo la diffusione della notizia, la sorella maggiore Claudia, 62 anni, è stata colpita da un malore fatale, presumibilmente riconducibile al forte stress emotivo per la perdita del fratello. Il doppio lutto ha poi investito la terza sorella che, colta da infarto, è stata trasferita al Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Qui, secondo quanto riportato, la donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e resta attualmente sotto stretta osservazione medica.
Il cordoglio dell’Amministrazione comunale di San Donaci
L’intera comunità si è stretta attorno ai familiari in questo momento di estrema sofferenza. L’Amministrazione comunale, attraverso una nota ufficiale, ha espresso vicinanza alla famiglia Verdoscia invitando la cittadinanza alla partecipazione e al rispetto: “La comunità è profondamente addolorata per quanto accaduto. Il dolore che li ha colpiti ha scosso l’intero paese”.
Le istituzioni locali hanno confermato che i dipendenti comunali e i consiglieri parteciperanno ai riti funebri per testimoniare il senso di unità della cittadina



