Dopo le lievi fluttuazioni di inizio anno, l’erogazione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) entra a pieno regime nel mese di marzo. Per milioni di beneficiari si tratta di un appuntamento cruciale: è il mese in cui il calcolo della quota si basa ufficialmente sul nuovo ISEE, determinando variazioni significative negli accrediti.
Il calendario dei pagamenti di marzo
L’INPS ha confermato la finestra temporale per i bonifici, che seguirà l’abituale distinzione basata sulla continuità della domanda:
- Dal 19 al 20 marzo: Riceveranno l’accredito i nuclei familiari la cui situazione patrimoniale e composizione non ha subito variazioni rispetto ai mesi precedenti.
- Ultima settimana di marzo: Il pagamento slitterà per coloro che hanno comunicato modifiche (nuove nascite, variazioni di reddito o figli diventati maggiorenni).
- Nuove domande: Chi ha inoltrato la richiesta di recente riceverà il primo pagamento nel mese successivo a quello di presentazione.
ISEE e Arretrati: la scadenza del 30 giugno
Sebbene il termine ideale per l’aggiornamento della DSU fosse la fine di febbraio, c’è ancora spazio per rimediare.
- La “tagliola” di marzo: Chi non ha ancora presentato l’ISEE 2026 vedrà l’importo dell’assegno ridotto alla soglia minima di legge.
- Il termine per gli arretrati: C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per regolarizzare la posizione ISEE. In questo caso, l’INPS riconoscerà tutti gli arretrati spettanti a partire dal mese di marzo. Oltre questa data, il ricalcolo non sarà più retroattivo e si perderanno definitivamente le somme non percepite.
Nuovi importi 2026: l’effetto della rivalutazione ISTAT
Come ogni anno, le soglie e i contributi sono stati adeguati al costo della vita. Ecco i nuovi parametri di riferimento:
- Importo Massimo: Per i nuclei con ISEE fino a 17.520,19 euro, la quota base sale a 204,4 euro per ogni figlio.
- Importo Minimo: Per i redditi pari o superiori a 46.720,53 euro (o in assenza di ISEE), la quota è di 58,5 euro mensili.
Restano confermate le maggiorazioni per i figli con disabilità, per le madri under 21 e per i nuclei numerosi con più di tre figli a carico.
Come verificare il proprio pagamento
Per i cittadini che desiderano controllare l’esatto importo o lo stato dell’invio, l’INPS mette a disposizione gli strumenti digitali nel portale MyInps (accessibile tramite SPID, CIE o CNS). Seguendo il percorso “Prestazioni” > “Pagamenti”, è possibile visualizzare il dettaglio della mensilità di marzo.
Consiglio pratico: Per una stima rapida del nuovo assegno in base alla propria situazione reddituale, è consigliabile utilizzare il simulatore ufficiale disponibile sul sito dell’Istituto.




