Il mese di febbraio 2026 si chiude con una serie di appuntamenti decisivi per le tasche degli italiani. Dalle famiglie con figli ai liberi professionisti, fino ai contribuenti con pendenze esattoriali: il calendario fiscale impone massima puntualità per evitare la perdita di agevolazioni e sconti preziosi.
1. Il “D-Day” dell’ISEE: Assegno Unico in bilico
Il 28 febbraio è il termine perentorio per il rinnovo della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). L’aggiornamento dell’ISEE è il motore che permette all’INPS di calcolare correttamente i sussidi per l’anno in corso.
- Assegno Unico: In assenza del nuovo indicatore, l’ente previdenziale applicherà automaticamente la quota minima. Presentare la documentazione entro fine mese, invece, garantisce non solo l’importo corretto ma anche il recupero di eventuali arretrati maturati da inizio anno.
- Altri Bonus: Molte agevolazioni legate al reddito (social card, bonus bollette) dipendono dalla validità dell’ISEE 2026; il mancato rinnovo potrebbe causarne la sospensione immediata.
2. Partite IVA forfettarie: sconti sui contributi INPS
Per gli artigiani e i commercianti che operano in regime forfettario, febbraio è il mese della scelta. Entro la fine del mese, è possibile presentare istanza telematica all’INPS per richiedere la riduzione del 35% dei contributi previdenziali.
Chi omette di presentare la domanda entro i termini sarà tenuto a versare l’aliquota ordinaria piena, perdendo il diritto allo sconto per l’intera annualità.
3. Cartelle esattoriali: l’ultima chiamata della “Quater”
Riflettori accesi anche sulla riscossione. Il 28 febbraio 2026 scade ufficialmente una delle rate previste dal piano della Rottamazione-quater.
La regola dei 5 giorni: La normativa concede una breve finestra di tolleranza. Considerando i giorni festivi, il termine ultimo “effettivo” per il saldo scivola al 9 marzo 2026.
Attenzione: Il mancato pagamento, anche di un solo euro o con un solo giorno di ritardo oltre la tolleranza, comporta la decadenza immediata dai benefici della sanatoria. In questo caso, il debito risorge nella sua interezza, con l’aggiunta di sanzioni e interessi precedentemente stralciati.
In sintesi: le date da segnare in rosso
| Scadenza | Soggetto interessato | Adempimento |
| 28 Febbraio | Famiglie con figli | Rinnovo ISEE per Assegno Unico pieno |
| 28 Febbraio | Forfettari | Domanda riduzione contributi INPS |
| 28 Febbraio (Max 9/03) | Contribuenti con carichi AdER | Pagamento rata Rottamazione-quater |




