L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha pubblicato un avviso ufficiale per ricordare ai contribuenti l’importante appuntamento fiscale di fine mese. Il 28 febbraio 2026 scade infatti il termine per il versamento della nuova rata della Rottamazione-quater (Legge n. 197/2022). Un passaggio obbligato per chi vuole mantenere i benefici della definizione agevolata ed evitare la decadenza dal piano.
La “finestra” di tolleranza: si può pagare fino al 9 marzo
Sebbene la data ufficiale sia fissata per l’ultimo giorno di febbraio, il meccanismo normativo offre una boccata d’ossigeno ai ritardatari. Grazie alla combinazione di due fattori:
- I 5 giorni di grazia: La legge concede una tolleranza di cinque giorni per ogni scadenza senza perdita dei benefici.
- Il rinvio festivo: Poiché il termine ultimo comprensivo di tolleranza cade di sabato, la scadenza effettiva slitta automaticamente a lunedì 9 marzo 2026.
Attenzione: I pagamenti effettuati oltre questa data definitiva, o eseguiti in modo parziale, comporteranno l’immediata perdita delle agevolazioni. In tal caso, le somme già versate verranno trattenute dal Fisco a titolo di acconto sul debito totale residuo.
Come recuperare i bollettini smarriti
Per procedere al versamento è necessario utilizzare i moduli allegati alla “Comunicazione delle somme dovute”. Se non si è più in possesso del documento originale, l’Agenzia mette a disposizione diverse soluzioni per ottenerne un duplicato:
- Area Riservata: Accedendo al sito ufficiale con SPID, CIE o CNS, è possibile scaricare il riepilogo del piano e i relativi bollettini in pochi clic.
- Area Pubblica (Senza Credenziali): Chi non dispone di identità digitale può richiedere la comunicazione tramite il form dedicato sul portale AdER, allegando semplicemente una copia del documento di identità.
Le rate successive
L’Agenzia precisa che questo differimento riguarda esclusivamente la rata di febbraio. Per i successivi appuntamenti del 2026, i contribuenti dovranno fare riferimento alle date originarie indicate nel proprio piano di ammortamento, consultabile all’interno della medesima comunicazione.




