Ragusa – Premiata per il progetto “Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza” con il premio speciale celebrativo del decennale del bando riservato alle aziende under 35. Ha celebrato i primi dieci anni dalla sua nascita il bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale“, con la cerimonia di premiazione che si è tenuta oggi a Roma, a Palazzo della Valle, luogo simbolo di un lungo percorso che ha contribuito in modo concreto alla crescita dell’agricoltura sociale in Italia. L’evento, sempre molto partecipato, ha avuto il patrocinio del MASAF e il contributo di Unioncamere.
Il bando è promosso da Confagricoltura, Senior L’Età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali.
A salire sul podio dei vincitori, ottenendo il premio speciale celebrativo del decennale, la giovane azienda agricola Tirollallà di Monterosso Almo e operante a Santa Croce Camerina con il progetto “Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza“.
Paolo Scollo, titolare insieme a Sebastiano Giaquinta di Tirollallà, ha ritirato il premio dalle mani del Sottosegretario all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e alle Foreste, Patrizio La Pietra, insieme al collaboratore Bira Diarra.
Tirollallà Società Agricola Srls opera nella coltivazione di frutti di bosco e altri alberi da frutto e si distingue per una produzione sostenibile che comprende anche confetture artigianali (lamponi e more) realizzate con frutti a residuo zero. Con il progetto Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza, l’impresa vuole creare un hub nell’area di Santa Croce Camerina, un modello di agricoltura sociale che punta a garantire il diritto al lavoro in un ambiente accogliente e partecipativo, favorendo anche supporto nell’iter burocratico di regolarizzazione del soggiorno in Italia degli immigrati che intendono integrarsi. L’iniziativa mira ad abbattere le barriere geografiche all’ingresso nel settore agricolo, offrendo opportunità lavorative a persone in condizione di fragilità, valorizzando le loro competenze e guidandoli verso la completa autonomia. Per Tirollallà i lavoratori sono i veri pilastri dell’impresa e partecipano attivamente alla vita aziendale, contribuendo alla crescita economica e sociale della realtà produttiva.
“Siamo orgogliosi per l’importante riconoscimento ottenuto da un’azienda innovativa, giovane e che ha fatto della sfida della sostenibilità sociale la propria mission”, commenta il Presidente di Confagricoltura Ragusa, Antonino Pirrè. “Il vero progresso nasce quando l’economia si mette al servizio delle persone e dei territori, creando opportunità per tutti. E Paolo Scollo e Sebastiano Giaquinta, a cui vanno le nostre vive congratulazioni, con il loro progetto aziendale visionario ed innovativo, sono la dimostrazione che la tenacia e il duro lavoro possono dare sostenibilità anche ai progetti più ambiziosi”. “Un fiore all’occhiello del nostro tessuto produttivo – conclude Pirrè – che incarna in pieno i valori e la mission della grande famiglia di Confagricoltura”.
“La cerimonia di oggi è stata per noi un’emozione grandissima. Esprimiamo profonda gratitudine a chi ha creduto nel nostro progetto e ci sta permettendo di gettare le basi, attraverso la formazione master e il finanziamento, per costruire qualcosa di concreto per il nostro territorio ibleo”, commentano Paolo Scollo e Sebastiano Giaquinta. “Adesso – aggiungono – con profonda umiltà ma con tenacia, tocca a noi portare avanti il progetto in collaborazione con gli enti locali e con chi vorrà darci una mano per concretizzare quello che abbiamo ideato. L’hub di Tirollallà dovrà essere un punto di partenza e di riferimento per tutti: dai nostri collaboratori in primis, alle aziende vicine. Dovrà essere una porta sempre aperta. Dedichiamo questo premio innanzitutto a tutti i nostri collaboratori e a quanti ci hanno da sempre sostenuto, ci sostengono e ci sosterranno in questo percorso”.
In dieci anni il bando “Coltiviamo agricoltura sociale” ha erogato 1,2 milioni di euro a fondo perduto, finanziando 33 progetti, tutti monitorati e pienamente operativi, 728 presentati in totale negli anni, e 29 borse di studio, dati che confermano concretamente come il bando, nato all’indomani della legge 141 del 18 agosto 2015 – Disposizioni in materia di agricoltura sociale (che ha fissato il primo quadro normativo dedicato al comparto), sia uno strumento capace di valorizzare concretamente imprese che uniscono innovazione, sostenibilità ed etica, generando impatto positivo sui territori e rafforzando la coesione sociale.
Le iniziative nel corso degli anni hanno sostenuto prevalentemente persone con disabilità fisiche, mentali e disturbi dello spettro autistico; giovani e minori in situazioni di disagio educativo; immigrati, rifugiati e richiedenti asilo; donne fragili e vittime di violenza. I tre progetti vincitori della sezione ordinaria ricevono 40.000 euro ciascuno, ai quali si aggiungono tre borse di studio per il Master in Agricoltura Sociale dell’Università di Roma Tor Vergata.
Non sono mancate integrazioni nel corso del tempo: nel 2017 è stato premiato un progetto ambientato nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016; dal 2022 è stata istituita una sezione speciale di gestione e riqualificazione del verde pubblico con un premio da 20.000 euro.
E quest’anno, per i dieci anni, c’è un ulteriore premio celebrativo del valore di 20.000 euro, ideato da Senior L’età della Saggezza Onlus e assegnato a un’impresa guidata da under 35.
I VINCITORI (40.000 euro ciascuno)
– Azienda Agricola Abellonio Roberto Cascina Piccaluga – 8pari = Vino Sociale e Pari Opportunità – Piemonte – Alba (CN)
– Azienda vivaistica Tammaro società agricola srl – Vivaio sociale: coltiviamo inclusione – Campania – Pozzuoli (NA)
– Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra – L’Orto dell’Inclusione – Coltivare competenze e relazioni per una comunità solidale – Emilia-Romagna – (FE)
Il Premio celebrativo del decennale (20.000 euro) è stato consegnato a:
-Tirollallà srls –Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza
Sicilia – Santa Croce Camerina (RG)
Il premio “Sezione speciale” (20.000 euro) a favore delle cooperative sociali che si occupano della gestione e riqualificazione del verde pubblico, è andato a:
– Ventotenemia APS – L’agricoltura non ISOLA: percorsi di inclusione socio-lavorativa a Ventotene – Lazio – Ventotene (LT)




