Scicli – Tra le medie città siciliane e italiane, con popolazione compresa tra i 24 mila e i 100 mila abitanti, Scicli è una di quelle con la maggiore estensione di costa, visti i suoi 22 chilometri di waterfront, in una alternanza di scogliere per circa 11,5 chilometri, e di spiagge per i rimanenti 10,7 chilometri.
“Scicli città di mare” è l’obiettivo di riappropriazione dell’amministrazione guidata dal sindaco Marino che concorre al bando del Ministero del Mare presieduto dal Ministro sen. Nello Musumeci per il riconoscimento di Scicli Capitale Italiana del Mare 2026.
Qualora Scicli vincesse il bando alla città sarebbe riconosciuto un milione di euro per la progettualità di iniziative e interventi che riguardano la fascia costiera.
Lungo i 22 chilometri e 200 metri di costa sciclitana si snodano quattro borgate rivierasche con identità marcate e molto diverse fra loro. Da ovest verso est: Playa Grande, Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri. Sono borgate rivierasche abitate e vissute tutto l’anno, le cui attività commerciali, negli ultimi anni, hanno deciso di tenere aperto anche in inverno, il che dimostra un processo di riconquista dello spazio marino anche nella stagione fredda.
L’invito della giunta comunale alla creazione di un progetto condiviso ha raccolto una messe di adesioni ben superiori a quelle immaginate. L’entusiasmo per la candidatura ha mietuto consensi di associazioni, enti ed istituzioni che travalicano i confini comunali e raggiungono capoluogo come Catania e Messina, solo per citarne un paio. Il Comune di Scicli presenterà al Ministero la propria candidatura a Capitale italiana del Mare 2026 entro il 20 gennaio prossimo, mettendo in rete le proposte progettuali delle associazioni culturali, del privato sociale, delle associazioni di categoria e di quanti sono portatori di interesse.
Il 13 gennaio scorso, nel salone Falcone e Borsellino di Palazzo Spadaro, il sindaco Mario Marino, la giunta comunale, i funzionari Natalia Carpanzano, esperta di fondi europei, e l’ing. Andrea Pisani hanno illustrato le opportunità e la sfida che il progetto pone, raccogliendo idee, suggerimenti, spunti di attività e collaborazioni che saranno oggetto di una sistematizzazione organica propedeutica alla candidatura.
Oltre a Scicli, in Sicilia hanno avanzato la loro candidatura in Sicilia Pantelleria e Giardini Naxos.
In Italia si segnalano Livorno, Gaeta, Terracina e Fiumicino, Ancona. Scicli corre con convinzione sapendo di avere carte da giocare.




