Il nuovo appalto di igiene urbana del Comune di Ragusa trasforma la rimozione dei rifiuti abbandonati da servizio opzionale a intervento programmato. Introduce anche mastelli «intelligenti» che misurano la frazione residua, il primo passo verso la tariffazione puntuale.
Il servizio è operativo da alcune settimane ed è in fase di rodaggio. Per le famiglie la novità più vicina riguarda il vetro: da novembre sarà raccolto ogni primo e terzo mercoledì del mese. Il primo turno cade quindi mercoledì 4 novembre, il secondo mercoledì 18. In caso di necessità si potrà conferire nelle isole ecologiche.
La distribuzione dei nuovi mastelli servirà anche ad aggiornare la banca dati delle utenze, verificando quelle esistenti e individuando quelle abusive. «La consegna dei nuovi mastelli sarà un passaggio cruciale per mappare il territorio e scovare chi ancora oggi sfugge alle regole», ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì.
In estate la squadra per le aree esterne e per quelle vicine al centro storico lavorerà 6 giorni su 7 invece di 3. Raddoppiano i passaggi dei mezzi con il ragno per i cumuli di medie e grandi dimensioni. Ai controlli si aggiungono 20 foto trappole, la geolocalizzazione delle segnalazioni e una convenzione per l’attività di vigilanza.
Arrivano 4 isole ecologiche mobili, informatizzate e presidiate. Ci saranno anche 3 isole stazionarie per le utenze non domestiche, una nel centro storico e due a Marina, accessibili 24 ore su 24 con tessera sanitaria o badge. Per le attività sono previsti 2 ritiri settimanali in più di organico, plastica, acciaio, alluminio e vetro ad aprile, maggio, ottobre e dicembre. Il cartone selettivo passa a 7 giorni su 7 nelle aree previste.
A Marina di Ragusa, nei mesi estivi, lavoreranno ogni giorno una squadra pomeridiana e, nei fine settimana, una squadra serale aggiuntiva. La domenica è previsto il lavaggio delle strade dalle 5. Lo spazzamento comprende ora anche le aree interne degli edifici e delle scuole comunali. La pulizia stradale include la raccolta delle siringhe abbandonate.
Le caditoie pulite passano da 3.447 a circa 6.500. I cestini stradali saranno 120 in più rispetto alla base d’asta, oltre a 3 cestini compattanti intelligenti. Sono previsti 12 interventi l’anno di scerbamento con diserbo biologico o a vapore, anche su aiuole e spartitraffico, e altrettanti per rimuovere graffiti e manifesti. Il lavaggio delle fontane entra nei servizi base. In via sperimentale saranno tolte le gomme da masticare dai basolati e le macchie d’olio dalle pavimentazioni di pregio.
Il ritiro dei prodotti assorbenti per la persona diventa un servizio dedicato, con 5 interventi settimanali su prenotazione. Alle strutture ricettive sarà distribuito un «kit turista» per i conferimenti fuori calendario. L’appalto prevede 2 centri per lo scambio e il riuso, uno nel centro urbano, e 10 contenitori informatizzati per gli oli vegetali. Ci saranno anche contenitori per farmaci e pile e un dispositivo Seabin per raccogliere i rifiuti in mare.
L’assessore all’Ambiente Gianni Giuffrida ha indicato tra gli obblighi dell’azienda quelli sulla digitalizzazione: «dal tracciamento dei conferimenti all’uso dell’intelligenza artificiale per identificare violazioni». «Con il sistema di lettura digitale, sui nuovi mastelli avremo finalmente il controllo reale su chi conferisce in modo corretto e chi evade il servizio», ha aggiunto.
Secondo il sindaco, rispetto al contratto del 2017 decine di servizi prima opzionali diventano interventi programmati. «Monitoreremo l’evoluzione del servizio basandoci esclusivamente sui dati, sui controlli incrociati e sull’effettivo miglioramento del decoro urbano», ha detto Cassì. Per le comunicazioni sui rifiuti sono già attivi i canali social ufficiali Ragusa Ricicla. Sono previsti anche un numero verde e un’app per seguire le richieste dei cittadini.



