Il Teatro Garibaldi di Modica avrà un nuovo impianto di climatizzazione. Un emendamento da 400 mila euro alla manovra finanziaria regionale finanzia i lavori di efficientamento energetico della struttura.
È stato il presidente della I Commissione all’Ars, Ignazio Abbate, a volere lo stanziamento. Il deputato regionale lo presenta come l’ultimo passo dell’ammodernamento del teatro. «Tutto l’impianto di condizionamento verrà rifatto, sia caldo che freddo», ha spiegato Abbate. Ha parlato dell’«intervento finale per completare l’adeguamento del Garibaldi portandolo sugli standard qualitativi dei migliori teatri siciliani e non solo».
Secondo Abbate, negli ultimi anni il vecchio impianto ha rischiato di compromettere la qualità e il numero degli spettacoli. I problemi cambiavano con la stagione. «In inverno il fastidioso rumore prodotto dalla vecchia caldaia disturbava non poco gli attori in scena», ha detto. «Ancora peggio in estate quando l’assenza della climatizzazione costringeva la Fondazione a sospendere il cartellone degli eventi già dalla tarda primavera e fino all’autunno».
Con i nuovi lavori, ha aggiunto il deputato, la programmazione potrebbe non avere più pause: «Una volta portati a termine questi lavori sarà in pratica possibile organizzare una stagione senza sosta, teoricamente 12 mesi su 12 di spettacoli teatrali e musicali».
Il teatro aveva già ricevuto un finanziamento regionale. Abbate ha ricordato il precedente emendamento da 260 mila euro: «Più o meno un anno fa di questi tempi si concludevano i lavori finanziati con un altro emendamento da 260 mila euro per la sostituzione degli arredi del Teatro». Secondo il deputato, quei lavori hanno rinnovato l’aspetto del Garibaldi senza intaccarne la storicità.
Le somme saranno trasferite al Comune di Modica e destinate alla Fondazione Garibaldi.

