Un carabiniere di 59 anni, Ignazio Caredda, è morto a Trapani dopo un incidente avvenuto intorno alla mezzanotte, mentre tornava a casa al termine del suo turno di lavoro.
Caredda era appuntato scelto della Radiomobile della Compagnia di Trapani. L’incidente è avvenuto tra via Francesco Manzo e via Capitano Bruno.
Il militare è stato trasportato in ospedale, dove è morto poco dopo. Lascia la moglie e due figlie.
Sui social sono comparsi diversi messaggi di cordoglio. «Non doveva andare così, tu e la gazzella un’unica cosa per tanti anni, grande uomo, grande marito, grande papà, grande amico, grande Carabiniere», ha scritto Peppe. Nel suo messaggio lo ricorda come «un uomo che ha speso la sua vita nel proteggere la vita altrui, sempre disponibile sempre sorridente […] un fratello per tutti i colleghi».
«La tua prematura scomparsa ci lascia spaesati addolorati risentiti perché non doveva andare così», prosegue Peppe, che chiude con un augurio: «Continua con la tua gazzella a proteggerci da lassù».
Un altro messaggio porta la firma di Alessandro, che si definisce il suo «fratellino»: «Tu che sei stato un fratello, un confidente, un Amico. Ho poche parole… Se non sconforto». E ricorda un momento difficile: «C’ho provato io a morire e tu e tua moglie mi siete stati vicini, con le videochiamate… E ora?».

