Tra giugno e agosto 2026 le strutture ricettive di Ragusa, Modica, Scicli e Santa Croce Camerina hanno registrato 585.188 presenze e 145.946 arrivi. Sono i dati provvisori dell’Osservatorio dello sviluppo locale Enjoy Barocco del GAL Terra Barocca. Famiglie e gruppi valgono l’87% dei pernottamenti e due presenze su tre sono di turisti italiani.
I numeri arrivano da PayTourist, la piattaforma digitale acquistata per i Comuni della destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily. Alberghi e strutture extralberghiere la usano per tre adempimenti obbligatori: la comunicazione degli ospiti alla Questura, l’imposta di soggiorno e i versamenti al Comune tramite PagoPA. Il conteggio è destinato a crescere, perché non tutte le strutture hanno ancora aderito e alcuni invii arrivano in ritardo. Manca Ispica, quinto comune della DMO, che non ha ancora adottato la piattaforma.
Ragusa concentra il 59% degli arrivi (86.687) e il 61% delle presenze (355.203). Seguono Modica con 39.111 arrivi e 120.702 presenze, Scicli con 17.745 e 97.221, Santa Croce Camerina con 2.403 e 12.062. La permanenza media è di 4 notti: più breve a Modica (3,1), più lunga a Scicli (5,5) e a Santa Croce Camerina (5).
Le famiglie contano 309.851 presenze (52,9%), i gruppi 197.747 (33,8%), i viaggiatori singoli 77.590 (13,3%). Il profilo cambia da un comune all’altro: a Modica le famiglie arrivano al 68% e a Scicli al 63%, a Ragusa i gruppi salgono al 39%, a Santa Croce Camerina i singoli al 16%. Quasi quattro prenotazioni su dieci riguardano un hotel (39,6%), poi affitti brevi e case vacanza (18,5%), villaggi turistici (11,4%) e agriturismi (9,7%). A Modica l’hotel raggiunge il 60% delle prenotazioni, a Scicli il villaggio resort il 35%. A Santa Croce Camerina prevalgono affitti brevi (45%) e agriturismi (37%).
Tra gli stranieri guida la Germania (5%), davanti a Regno Unito (3,9%) e Francia (3,4%). Scicli è il comune più internazionale, con gli italiani al 63% e i tedeschi al 9%; Santa Croce Camerina il più italiano (77%). Tra i turisti italiani, chi arriva da Catania, Palermo, Enna e Siracusa pesa insieme per oltre il 40%. Un ospite su cinque ha meno di 18 anni e l’età media stimata è di circa 41 anni.
Nell’estate 2025 l’ISTAT aveva contato nei quattro comuni 621.409 presenze e 145.432 arrivi. I dati 2026, ancora parziali, valgono già il 94% delle presenze e sono in linea sugli arrivi. A Ragusa e Modica gli arrivi PayTourist superano quelli ISTAT del 20% e del 15%, mentre a Scicli e Santa Croce Camerina la piattaforma raggiunge solo il 60% e il 26%, segno di una copertura ancora parziale delle strutture. Secondo l’Osservatorio, il confronto definitivo sarà possibile solo a dati consolidati.
Nei questionari del 2026 (1.640 risposte) il Net Promoter Score, l’indice di soddisfazione della destinazione, è +69,5: il 69,8% degli ospiti è un promotore, i detrattori sono lo 0,3%. Il 98% delle risposte è stato raccolto a Ragusa, tra Donnafugata, Marina di Ragusa e Ibla; a Modica nel 2026 non è stato compilato nessun questionario. Il Barocco resta l’aspetto più caratteristico per il 79-92% degli intervistati negli ultimi tre anni. Il 22,3% apprezza accoglienza e cibo ma assegna a pulizia e parcheggio circa 3,1 su 5.



