Il presidente dell’Ente bilaterale del Terziario di Ragusa, Gregorio Lenzo, ha partecipato a Villasimius, in Sardegna, alla conferenza di sistema nazionale di Confcommercio. Lenzo ha seguito i tavoli di lavoro sul tema «Il contratto di lavoro e i suoi strumenti: bilateralità, welfare, formazione e previdenza».
All’incontro erano presenti dirigenti e rappresentanti del sistema Confcommercio di tutta Italia. Per Lenzo il punto di partenza è la trasformazione del settore: «Il terziario sta attraversando una fase di cambiamento senza precedenti. La trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale, l’evoluzione dei consumi e la crescente richiesta di nuove competenze stanno ridefinendo il ruolo delle imprese e dei lavoratori».
Secondo il presidente dell’Ebt, l’innovazione non può limitarsi ai processi produttivi o alle tecnologie. «Non possiamo pensare di innovare le imprese senza innovare, allo stesso tempo, la qualità del lavoro e le competenze delle persone», ha detto. «La vera sfida è accompagnare lavoratori e imprese all’interno del cambiamento».
Ai tavoli si è discusso anche del Contratto collettivo nazionale di lavoro. «Il contratto non è soltanto un insieme di regole», ha spiegato Lenzo. «È uno strumento di tutela, protezione, crescita e accompagnamento verso il futuro. Attraverso di esso si costruiscono percorsi capaci di sostenere sia le imprese sia i lavoratori nelle fasi di trasformazione del mercato».
Il presidente ha poi richiamato il confronto tra le parti sociali: «È attraverso il confronto e la collaborazione che possiamo costruire soluzioni efficaci per le imprese e per i lavoratori».
Sulla bilateralità Lenzo ha indicato la direzione: «La bilateralità può diventare una vera e propria infrastruttura sociale del lavoro. Grazie alla formazione, al welfare e agli strumenti di sostegno è in grado di intercettare i bisogni emergenti, costruire risposte concrete, supportare le imprese e valorizzare le professionalità presenti nel sistema produttivo».



