Una porzione del solaio si è staccata dal soffitto di un’aula della scuola media Giacomo Matteotti di Vittoria durante le lezioni, e un piccolo detrito ha raggiunto una studentessa. La ragazza è stata assistita dal personale del 118 e non ha riportato conseguenze gravi.
L’episodio è avvenuto poco dopo le 13:30 in una terza classe al primo piano dell’edificio, mentre gli alunni erano impegnati nelle attività didattiche. In via precauzionale il primo piano della scuola resterà chiuso fino al termine degli accertamenti dei tecnici del Comune, che dovranno verificare le condizioni dei locali e l’eventuale presenza di altre situazioni su cui intervenire.
Una squadra dei vigili del fuoco ha effettuato un primo sopralluogo nell’aula, controllando lo stato del solaio e l’eventuale presenza di altri punti a rischio di distacco di intonaco o materiali. Non sono state rilevate infiltrazioni d’acqua. Le cause saranno accertate con le successive verifiche tecniche.
Secondo l’assessora alla Pubblica istruzione Francesca Corbino, quanto accaduto «è riconducibile a un fenomeno di sfondellamento, che consiste nel distacco e nella caduta della parte inferiore delle pignatte, cioè dei blocchi di alleggerimento presenti nei solai in laterocemento, insieme all’intonaco del soffitto».
Corbino ha aggiunto che il fenomeno «può manifestarsi anche improvvisamente» e che in questo caso non era stato preceduto da segnali evidenti: «Non risultano, infatti, infiltrazioni d’acqua né altre manifestazioni che potessero far presagire l’evento e, proprio per questo, non era mai pervenuta dalla scuola agli uffici tecnici comunali alcuna segnalazione relativa a criticità di questo tipo».
Il sindaco Francesco Aiello si è recato alla scuola insieme agli assessori Corbino, Campailla e Prelati per verificare le condizioni di alunni e docenti e seguire le operazioni dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali. «Il mio primo pensiero va alla ragazzina che è stata sfiorata dal detrito. Sono stati momenti di grande paura, soprattutto per lei e per i suoi compagni», ha detto.
«Adesso è necessario procedere con la massima attenzione agli accertamenti tecnici sull’edificio», ha aggiunto il sindaco. Il primo piano resterà chiuso finché non ci sarà un quadro chiaro delle condizioni dei locali e delle garanzie di sicurezza per gli alunni e per tutto il personale.



