Due tentativi di furto in altrettanti impianti fotovoltaici di Acate sono stati sventati nel giro di poche ore, nella stessa serata. In entrambi i casi chi era riuscito a entrare nei campi solari è fuggito senza portare via pannelli né cavi, grazie all’intervento delle guardie giurate dell’istituto di vigilanza La Sicurezza di Vittoria e dei Carabinieri.
Il primo allarme è scattato intorno alle 20:50 in contrada Dirillo. I ladri hanno manomesso e forzato la recinzione metallica e sono entrati nel perimetro dell’impianto. La violazione è stata rilevata quasi subito e il gruppo ha rinunciato al colpo, allontanandosi al buio prima di riuscire a prendere i pannelli solari o i cavi di rame, il materiale più cercato in questo tipo di furti.
Poco più tardi la scena si è ripetuta in un secondo impianto della zona. Anche qui un uomo ha superato la recinzione protettiva, ma la reazione del sistema di sicurezza lo ha costretto alla fuga a mani vuote.
A raggiungere rapidamente i due siti sono state le guardie giurate de La Sicurezza, mentre la centrale operativa dell’istituto gestiva il monitoraggio e coordinava gli allarmi in tempo reale. Secondo l’istituto di vigilanza, nei due impianti non si registrano danni di rilievo né sottrazione di materiale.
Per la società di Vittoria, i due episodi confermano che i parchi fotovoltaici delle campagne e delle aree agricole e industriali periferiche restano un obiettivo per le bande specializzate nel furto di metalli e componenti tecnologici, che hanno preso di mira più volte il territorio di Acate.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno eseguito rilievi e controlli e perlustrato l’area. I militari hanno avviato le indagini per risalire all’identità di chi ha forzato le recinzioni.



