Il calcio a cinque torna in campo a Ragusa per la salute mentale. Giovedì 8 ottobre, alle 9.30, lo stadio G. Biazzo, l’ex Campo Enal, ospita il 4° Trofeo Nuccio Cappadona. È un torneo non agonistico che il Gruppo Cappadona organizza per le persone che convivono con patologie psichiatriche.
L’iniziativa rientra tra gli appuntamenti della 78ª Giornata Mondiale della Salute Mentale ed è patrocinata dal Comune di Ragusa. Il torneo è dedicato alla memoria di Nuccio Cappadona, fondatore del gruppo, che da anni lavora nel settore della riabilitazione psichiatrica.
Il trofeo è nato per ricordarlo. Secondo gli organizzatori, con gli anni è diventato anche un modo per offrire, attraverso lo sport, occasioni di incontro, socializzazione e benessere a chi affronta ogni giorno un percorso legato alla salute mentale. Il gruppo spiega che questo obiettivo è ormai parte integrante della manifestazione.
Per il Gruppo Cappadona il pallone serve a creare relazioni e a superare le barriere, in una mattinata dedicata alla condivisione. Gli organizzatori descrivono lo sport come uno spazio in cui ciascuno può sentirsi parte di una squadra e in cui le differenze lasciano posto a un’esperienza comune.
Il gruppo ha deciso di riproporre l’appuntamento anche nel 2026. Secondo i promotori, la manifestazione unisce il ricordo del fondatore a una riflessione sull’inclusione e sulla necessità di contrastare i pregiudizi e l’isolamento che possono ancora accompagnare il disagio psichico.
Per gli organizzatori il messaggio della quarta edizione è semplice: creare opportunità di socializzazione significa contribuire al percorso di benessere e inclusione delle persone con patologie psichiatriche. Il calcio d’inizio è fissato per le 9.30 di giovedì all’ex Campo Enal.



