Quindici deferimenti all’autorità giudiziaria per guida sotto l’effetto di alcol o droga e per guida senza patente ripetuta, e otto provvedimenti di espulsione. È il bilancio dei controlli straordinari che la Polizia di Stato di Ragusa ha svolto nel mese di settembre 2026.
I servizi avevano due obiettivi: contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina. Hanno impiegato circa 154 operatori. Insieme alla Polizia di Stato hanno lavorato la Polizia Stradale, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale del Comune di Ragusa. Nel corso del mese sono stati allestiti 46 posti di controllo, sono state identificate 1.591 persone e sono stati controllati 775 veicoli. Secondo la Polizia di Stato, l’attività rientra in un quadro più ampio di prevenzione e vigilanza, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità e di aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.
Sulle strade gli agenti hanno contestato 20 infrazioni al Codice della Strada. Da queste sono nati i 15 deferimenti all’autorità giudiziaria. Riguardano la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti e i casi di chi si è messo più volte al volante senza patente.
Gli otto provvedimenti di espulsione hanno esiti diversi. In tre casi è stato concesso un termine per la partenza volontaria e in uno sono state disposte misure alternative. Tre persone sono state accompagnate nei Centri di permanenza per i rimpatri, mentre una ha ricevuto dal questore l’ordine di lasciare il territorio nazionale. Sono stati disposti anche tre trattenimenti ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 142 del 2015. Un rimpatrio è stato eseguito con accompagnamento alla frontiera, dopo una misura alternativa al trattenimento.
I controlli hanno riguardato anche otto esercizi pubblici. Alle verifiche hanno partecipato l’Ispettorato del Lavoro e l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa. Hanno accertato che le attività avessero le autorizzazioni previste dalla legge e rispettassero i requisiti tecnici e di sicurezza.



