Medici anche di giorno nella Casa della Comunità di via Orione, a Pozzallo, entro la fine dell’anno. Lo ha assicurato il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Pino Drago, durante la visita al Palazzo di Città La Pira.
Drago, accompagnato dal direttore amministrativo Massimo Cicero, ha spiegato che la copertura dei turni diurni sarà garantita dai medici di base, con la costituzione delle AFT (Aggregazioni funzionali territoriali), e anche con medici neolaureati. La struttura di via Orione è uno dei tre punti critici della sanità cittadina che il sindaco ha presentato alla massima autorità sanitaria della provincia.
Per il sindaco, in una città che nelle ore diurne conta quasi 20 mila abitanti, la mancanza di medici di continuità assistenziale nella Casa della Comunità non è più tollerabile.
Il secondo nodo riguarda il PTE: con un solo medico in servizio è difficile coprire i turni diurni e notturni del personale sanitario. Drago ha detto che cercherà di adoperarsi in tutti i modi per garantire una copertura maggiore dei turni con personale sanitario.
Sulla guardia medica notturna e festiva, il sindaco ha ricordato che la scopertura di alcuni turni, avvenuta in passato, ha rappresentato per Pozzallo una grande criticità. Il direttore generale si è impegnato a impedire che in futuro i turni restino scoperti.
Subito dopo l’incontro è stato effettuato un sopralluogo nel cantiere del PTA, il Presidio territoriale di assistenza in costruzione in viale Australia (vedi foto). I lavori procedono bene e, secondo le previsioni, potrebbero concludersi entro la primavera del 2027 o al più tardi entro l’estate.



