A Ispica una turista è stata morsa da un pesce balestra mentre faceva il bagno alla Marza, la spiaggia all’estremità meridionale del litorale ispicese. E’ accaduto nei giorni scorsi.
Per la donna le conseguenze non sarebbero gravi. I primi a soccorrerla sono stati i bagnanti presenti sull’arenile: le hanno prestato le prime cure e poi l’hanno indirizzata ai presidi sanitari della zona per gli accertamenti.
Secondo una prima ricostruzione, come racconta il giornalista Calogero Castaldo, a mordere sarebbe stato con ogni probabilità un esemplare di Balistes capriscus, il pesce balestra comune. Ha un corpo robusto e una dentatura simile a un becco, con mascelle abbastanza forti da rompere i gusci di molluschi e crostacei.
Di solito non è un pesce che cerca il contatto con l’uomo. Durante la riproduzione, soprattutto nei mesi estivi, diventa però molto territoriale e difende il nido con le uova da qualunque intruso. Se un subacqueo o un bagnante si avvicina troppo alla tana, può attaccare frontalmente e mordere. È il comportamento che, con ogni probabilità, spiega il morso della Marza.
Chi frequenta ancora le spiagge di Ispica e del resto della costa iblea deve fare attenzione soprattutto nei tratti con fondale roccioso, dove possono trovarsi esemplari nel periodo riproduttivo.
Negli ultimi anni la specie si è diffusa in tutto il Mediterraneo. Gli esperti collegano questa espansione all’aumento della temperatura del mare, che sta cambiando la distribuzione e le abitudini di molte specie. Nei mesi scorsi aggressioni simili sono state segnalate anche in altre zone costiere italiane, tra cui il Cilento.



