A San Giacomo, frazione di Ragusa, la comunità potrà conoscere da vicino il primo defibrillatore del progetto comunale “Contrade Cardioprotette”. L’appuntamento è per sabato 10 ottobre alle 9 al Teatro parrocchiale Beata Maria Vergine di Lourdes. L’incontro è aperto a tutti e serve a spiegare come comportarsi in caso di arresto cardiaco o di altra emergenza.
Il dispositivo, un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), è già installato nella parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes. Durante la mattinata personale qualificato mostrerà come funziona e illustrerà cosa fare nei minuti che passano prima dell’arrivo dei soccorsi. Sono i minuti in cui l’intervento di chi è presente può fare la differenza.
San Giacomo è la prima tappa. Il Comune punta a portare la cardioprotezione nelle altre contrade, un passo alla volta, abbinando a ogni dispositivo un lavoro di informazione rivolto ai residenti.
«Il progetto “Contrade Cardioprotette” non può e non deve fermarsi alla semplice presenza di un defibrillatore», ha detto Andrea Distefano, assessore alle Contrade e Frazioni. «Vogliamo che attorno a questi dispositivi cresca una comunità più informata e consapevole, capace di sapere come comportarsi nei primi momenti di un’emergenza. Partiamo da San Giacomo con l’obiettivo di estendere progressivamente questo percorso alle altre contrade del nostro territorio».
All’iniziativa partecipa anche la Protezione civile comunale. Secondo l’assessore alla Sanità e alla Protezione civile, Giovanni Iacono, informare i cittadini sui comportamenti corretti «significa contribuire a costruire una comunità più preparata e più sicura».



