A Ragusa la vallata Santa Domenica è di nuovo aperta al pubblico. L’area è stata riqualificata con 7,15 milioni di euro del Pnrr. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Sergio Firrincieli attribuisce il merito dei fondi al governo Conte. All’amministrazione chiede un piano per la gestione dell’area, perché non torni nel degrado.
Il cantiere è durato circa due anni, sotto la direzione dell’ingegnere Alberto Iacono. Tecnici e maestranze hanno bonificato l’area, l’hanno ripristinata e messa in sicurezza. Firrincieli ha parlato di un’attività complessa e di un «risultato davvero straordinario».
Il consigliere collega l’opera ai finanziamenti ottenuti dall’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. «Vedere quest’area finalmente restituita ai cittadini è motivo di grande orgoglio, soprattutto perché questo straordinario intervento è stato reso possibile grazie ai 7,15 milioni di euro del Pnrr ottenuti dal governo guidato da Giuseppe Conte», ha dichiarato.
Chi scende nella vallata vede la città da un punto di osservazione nuovo. I tre ponti si vedono dal basso e l’intervento ha aggiunto un impianto di illuminazione. Il percorso passa anche sotto il Ponte Vecchio. «La vista dei tre ponti osservati dal basso offre uno scenario di grande fascino», ha detto Firrincieli. Secondo il consigliere, il passaggio sotto il ponte permette di osservare da vicino «un’opera ingegneristica di straordinario valore storico e culturale».
Per il consigliere la questione aperta adesso è la gestione. «Rimane da affrontare il tema più importante: la gestione futura della vallata Santa Domenica. Dobbiamo essere noi ragusani i primi a riappropriarci di questo spazio e a renderlo vivo ogni giorno», ha detto. Immagina la vallata come luogo di ritrovo per famiglie e giovani e come richiamo per riportare cittadini e visitatori nel centro, con ricadute sui negozi e le attività della zona.
L’appello è rivolto all’amministrazione comunale. Firrincieli indica tre necessità: manutenzione costante, sistemi di vigilanza e sicurezza, progetti di fruizione continua. «Un’area così vasta necessita di manutenzione costante», ha spiegato. «Non possiamo permetterci che torni nel degrado dal quale è stata sottratta. La vallata Santa Domenica deve vivere ogni giorno e diventare uno dei principali punti di riferimento della città».



