A Modica i volontari e i sanitari della Misericordia hanno garantito assistenza in 65 eventi tra il 28 marzo e il 12 settembre. Si trattava di gare sportive, concerti, spettacoli teatrali e manifestazioni in piazza. Il bilancio lo ha presentato il governatore Angelo Gugliotta venerdì 25 settembre, durante l’assemblea dell’associazione nei suoi locali. Nella stessa occasione ha annunciato che a ottobre la Misericordia si trasferirà in una nuova sede.
Lo sport è stata la voce più pesante, con 29 giornate e serate di servizio. La squadra cambiava in base alle dimensioni dell’evento. In 24 casi sono bastati un’ambulanza e tre volontari soccorritori. In tre occasioni sono servite due ambulanze, dieci volontari e quattro sanitari, tra cui due medici. Per i due appuntamenti più impegnativi l’associazione ha schierato tre ambulanze e sei sanitari: due medici e quattro infermieri di emergenza.
Gli altri 36 eventi hanno riguardato spettacoli e cultura, sia a ingresso libero sia a pagamento. Anche lì erano sempre presenti un’ambulanza e il personale di soccorso. In 12 serate c’era anche un medico a bordo.
Gli interventi sanitari sono stati pochi. Quattro persone colte da un lieve malore sono state trattate e stabilizzate sul posto. Durante una partita di basket i soccorritori hanno medicato una ferita lacero-contusa all’arcata sopracciliare. Poi hanno accompagnato la persona ferita al pronto soccorso, dove ha ricevuto sei punti di sutura.
Sul fronte della prevenzione, il 25 luglio a Marina di Modica la Misericordia ha affiancato gli operatori del 118 e i bagnini del Comune in una giornata informativa sul primo soccorso. Erano presenti anche cinque istruttori BLSD NRC dell’associazione.
C’è poi «Estate senza barriera», il progetto realizzato con la Provincia regionale di Ragusa e chiuso l’8 settembre. I dati sulla partecipazione saranno illustrati in una conferenza stampa, per la quale non è ancora stata fissata una data.
Prima della relazione del governatore aveva preso la parola il correttore, padre Antonello, che si è rivolto ai volontari: «La vita è un continuo pellegrinaggio e voi siete dei pellegrini sensibili e capaci di accogliere chi soffre. Siamo sempre in cammino e questo è un cammino di formazione, perché ci si forma anche diventando solidali con chi vive qualche disagio».
Nei prossimi mesi la Misericordia vuole riprendere «Modica Open», il progetto per bambini con autismo portato avanti insieme ad altre associazioni e interrotto ad agosto. L’associazione aspetta anche la comunicazione ufficiale per avviare un nuovo progetto finanziato dalla Regione. Anche questo sarà realizzato in partenariato e riguarderà l’assistenza alle persone con fragilità motoria e relazionale.
In un istituto comprensivo di Modica partirà invece un percorso sul primo soccorso per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria. Il corso tratterà le nozioni di base, la prevenzione e i comportamenti da tenere in caso di emergenza.
Resta il trasloco. Non sono stati resi noti né l’indirizzo della nuova sede né la data dell’inaugurazione, alla quale l’associazione inviterà volontari, soci, istituzioni e cittadini.



